Mozzarella di bufala, NAS: «nessun bando, solo bolla mediatica»

No ad allarmismi sul rischio diossina nella mozzarella di bufala, è questo il messaggio venuto fuori dal vertice che si è tenuto oggi al ministero della Salute, dopo la notizia
che Corea del Sud e Giappone hanno sospeso le importazioni dei latticini campani: «Tutto si è basato su una bolla mediatica» ha affermato il comandante dei Nas, Saverio
Cotticelli, precisando che ci sono timori esagerati.

Di allarme più «mediatico» che concreto parla anche il ministro delle Politiche agricole Paolo De Castro. L’Istituto zoo-profilattico di Portici, tra quelli che stanno
eseguendo le analisi sui campioni sequestrati, sostiene che non c’è nessuna emergenza, che la paura è ingiustificata e fa sapere che la bufala campana nel suo insieme è un
prodotto sicuro. E da Tokyo arriva la precisazione che non c’è nessun bando ma solo un fermo cautelativo della merce presente nelle dogane in attesa dei risultati delle analisi. Sempre
più allarmati i produttori campani, che, tramite il Consorzio per la tutela della mozzarella di bufala denunciano: in due mesi si è registrata una contrazione di oltre il 30% del
mercato con danni per 30 milioni di euro.

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