Mozzarella, CIA: «ci sono tutte le condizioni per riportare tranquillità al settore»

L’ok dell’Unione europea alle misure adottate dall’Italia e la revoca del provvedimento di ritiro delle mozzarelle di bufala provenienti dalla Campania da parte della Francia, dopo lo sblocco
operato in Giappone, rappresentano elementi significativi che possono contribuire a riportare tranquillità ad una situazione divenuta sempre più drammatica, è quanto
sostiene la Cia-Confederazione italiana agricoltori.

Ora -avverte la Cia- bisogna operare con oculatezza e senso di responsabilità per evitare che il settore non subisca ulteriori gravi danni. Occorre contrastare, quindi, ogni tipo di
allarmismo ingiustificato e di speculazione che hanno avuto fino ad adesso conseguenze devastanti, con il crollo verticale nella vendite di mozzarella di bufala sui mercati.

La Cia, nel ribadire l’esigenza di continuare ad effettuare controlli rigorosi e capillari, sollecita lo stato di crisi del settore con notifica preventiva a Bruxelles, proprio pere dare un
reale sostegno finanziario agli allevatori pesantemente colpiti.
Nello stesso tempo la Cia evidenzia la necessità di avviare in tempi brevi una campagna di informazione e di promozione in grado di ridare ossigeno ad un comparto che oggi è in
evidente difficoltà.

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