Montalcino (SI): Il Brunello di Montalcino scende in campo per Trenta Ore per la Vita
14 Ottobre 2008
Il Consorzio del Vino Brunello di Montalcino ha fatto realizzare un’etichetta speciale per il Brunello di Montalcino ad Emilio Giannelli, famoso artista senese e
vignettista del Corriere della Sera che sarà presentata In occasione della quinta edizione del Convegno Nazionale «Vino e Salute», organizzato
dall’Associazione Vino e Salute e creato in collaborazione con il Comune di Montalcino ed il Consorzio del Vino Brunello di Montalcino.
Al termine dell’evento, che avrà luogo al Teatro degli Astrusi a Montalcino il 17 e 18 ottobre, e che vedrà la partecipazione di personalità del mondo
scientifico, della comunicazione, del marketing a livello nazionale ed internazionale, assieme a rappresentanti delle istituzioni e del mondo enologico, Lorella Cuccarini, socio
fondatore e madrina dell’Associazione benefica «Trenta Ore per la Vita», interverrà per presentare l’iniziativa «Un’etichetta per
Trenta Ore per la Vita».
L’iniziativa «Un’etichetta per Trenta Ore per la Vita» ha visto il coinvolgimento di circa 60 aziende vitivinicole produttrici di Brunello di Montalcino
che hanno donato dalle 6 alle 24 bottiglie di Brunello di Montalcino 2003, per un totale di circa 1000 bottiglie. Le bottiglie verranno vendute online dal 20 ottobre sul sito di Trenta
Ore per la Vita (www.trentaore.org) in confezioni da 3 e da 6 al costo di 30 Euro la bottiglia.
Il ricavato della vendita sarà interamente devoluto ai progetti di solidarietà della «Associazione Trenta Ore per la Vita ONLUS» e, nello specifico, al
programma DREAM della Comunità di Sant’Egidio per la lotta all’AIDS in Africa.
Trenta Ore per la Vita ha infatti scelto di orientare tutta la campagna di sensibilizzazione del 2008 sul tema dell’interruzione della trasmissione dell’AIDS da madre sieropositiva al
nascituro. Con un «kit» farmacologico e di esami di laboratorio, del valore di 200 euro, affiancato da un’opportuna profilassi e dall’approccio globale degli
interventi DREAM, un bambino potrà – grazie alla terapia offerta alla propria mamma – nascere e vivere senza AIDS.
Il convegno affronterà tematiche che vertono intorno al rapporto fra vino e salute e al ruolo del vino quale strumento di valorizzazione del territorio, con particolare
attenzione alla problematica del rapporto fra giovani ed alcool, cercando di stimolare nelle nuove generazioni la cultura del bere consapevole.
«Siamo orgogliosi e felici di poter mettere a disposizione di un’iniziativa cosi importante il nostro prezioso prodotto – ha commentato Patrizio Cencioni, Presidente del
Consorzio del Vino Brunello di Montalcino – L’amore e la passione che ogni produttore mette nella creazione di questo vino sarà così utilizzato per aiutare chi ha
bisogno di cure ed attenzioni».
«Sarà grazie alla sensibilità dimostrata dall’Associazione Vino e Salute, dal Comune di Montalcino, dal Consorzio del Vino Brunello di Montalcino e dalle
aziende aderenti – ha dichiarato Lorella Cuccarini socio fondatore e madrina dell’Associazione Trenta Ore per la Vita – se molti altri bambini potranno nascere senza AIDS in
Africa».




