Mobilità e Trasporti – Strade: approvato oggi in Commissione Territorio, Ambiente, Mobilità il Programma triennale 2008-2010.

Bologna – Oltre 374 milioni di euro per la rete viaria di interesse regionale. E’ quanto destinerà la Regione con il Programma triennale – il «Trirer» –
2008-2010, approvato oggi all’unanimità in Commissione consiliare Territorio, Ambiente, Mobilità. Si tratta del terzo Programma, che prevede contributi per la
realizzazione di opere sulle strade dal costo complessivo di oltre 561 milioni di euro.

«Esprimo soddisfazione – ha dichiarato l’assessore alla Mobilità e Trasporti della Regione Alfredo Peri – perché il risultato di questi sei anni dimostra
che abbiamo lavorato bene, d’intesa con i territori e con una gestione efficace della spesa. E questo conferisce ancora più credibilità e forza al piano che stiamo per
approvare per il prossimo triennio. Voglio ricordare – ha aggiunto Peri – che, oltre al Trirer, siamo impegnati nella realizzazione della prima autostrada regionale, la Cispadana, che
è parte integrale del sistema viario previsto dal Prit ’98-2010».

Il nuovo Trirer, che approderà successivamente in Assemblea legislativa, prevede contributi per il sistema Cispadano ordinario (non autostradale), il sistema Pedemontano, il
sistema viario di collegamento a Bologna e San Vitale, oltre a interventi finalizzati alla sicurezza, al sistema delle tangenziali e delle accessibilità urbane, e ad altri
interventi su strade di interesse regionale.

Dal trasferimento della competenza della rete stradale nazionale alle Province – avvenuto nel 2001 – fino ad oggi, all’interno del Programma triennale la Regione Emilia-Romagna ha assegnato
finanziamenti per circa 392 milioni di euro, per contribuire alla realizzazione di opere dal costo complessivo di oltre 554 milioni di euro. Le opere finora finanziate su tutto il territorio
sono 122, di cui 62 concluse, 25 in fase di realizzazione e 35 in fase di progettazione. Il servizio infrastrutture viarie e intermodalità dell’assessorato alla
Mobilità e Trasporti della Regione effettua un costante monitoraggio sull’avanzamento dei lavori, verificando in particolare il rispetto della tempistica indicata dalle Province in
fase di istruttoria per le diverse assegnazioni.

Leggi Anche
Scrivi un commento