Mirtilli, pericolo solfiti

Mirtilli, pericolo solfiti

I mirtilli possono essere trattati con solfiti, sostanze chimiche in grado di stimolare l’arrivo di allergie ed intolleranze.

Questo l’avviso di un gruppo di studiosi naturopati, preoccupati per la salute dei consumatori.

Per tali scienziati, tutto inizia con la direttiva 2010/69/ UE della Commissione del 22
ottobre 2010.
Il provvedimento autorizza l’uso di solfiti per la conservazione dei mirtilli: data la stagione, i mirtilli importati dall’estero e quindi (conservati) sono la maggioranza.

Inoltre, mentre testi del passato fissavano un limite di composto più basso, il testo attuale alza il livello lecito.

Per i naturopati, ciò può essere insidioso, in quanto i solfiti sono potenziali portatori di numerosi problemi.

Nei casi più gravi tali conservanti possono danneggiare il fegato ed altri sistemi organici preposti alla disintossicazione, oltreché alterare (o distruggere) le vitamine dei
frutti. In più, i solfiti possono interagire con i farmaci a base di cortisone.

Senza arriva a tali punti, i solfiti possono dare il via a reazioni allergiche: eczemi, riniti, orticaria.

In conclusione, la squadra di ricerca ritiene che le autorità dovrebbero riflettere sulla decisione in questione. I consumatori, dal canto loro, dovrebbero puntare a prodotti di
stagione, meglio se a kilometri zero.

Matteo Clerici

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