Milleproroghe, il Codacons annuncia migliaia di cause a tutela dei cittadini contro il telemarketing

 

Il Codacons annuncia migliaia di cause da parte dei cittadini che, nei prossimi mesi, verranno infastiditi e molestati attraverso il marketing telefonico, reintrodotto col decreto
Milleproroghe varato dal Governo.

Il provvedimento del Governo, infatti, stabilisce che i dati personali presenti nelle banche dati costituite sulla base di elenchi telefonici formati prima del primo agosto 2005,
potranno essere usati per fini promozionali fino al 31 dicembre 2009 dai titolari del trattamento che hanno costituito le stesse banche dati prima del primo agosto 2005.

Tale proroga, spiega il Codacons, non può certo cancellare d’un sol colpo il diritto alla privacy dei cittadini, e quindi non esclude quanto previsto dall’art. 167
del D. Lgs. 196/2003 che sanziona penalmente con la reclusione, salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque, al fine di trarne per se o per altri profitto o di
recare ad altri un danno, procede al trattamento di dati personali in violazione delle norme previste dal Codice privacy, se dal fatto deriva nocumento. La necessità di garantire
l’occupazione ai giovani e di combattere il precariato non può certo rappresentare una scusa per violare i diritti fondamentali dei cittadini, come quello alla privacy. Per
tale motivo siamo pronti a intentare migliaia di cause di risarcimento per conto di utenti che verranno disturbati al telefono da società di telemarketing.

A tal fine l’associazione annuncia la prossima pubblicazione sul blog del Presidente Carlo Rienzi (www.carlorienzi.it) di un apposito modello attraverso il quale i cittadini
potranno denunciare telefonate indesiderate di telemarketing e chiedere il risarcimento danni.

 

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