Milano, Sottomarina, Brenton: chiude con successo su tre fronti la «Settimana del Durello»
16 Luglio 2008
Si è chiusa con un successo di pubblico quella che è stata definita la «Settimana del Durello» che ha visto le bollicine autoctone di Verona e
Vicenza protagoniste prima a Milano, nell’elegante Giardino dell’Hotel Manin, poi sulle spiagge di Sottomarina con il «Durello Day» – iniziativa sostenuta dall’Azienda
Fongaro – e infine a Brenton, antico borgo cimbro della Lessinia, dove si è tenuto l’annuale appuntamento «Soppressa, Durello e Panbiscotto».
Un pubblico selezionato e attento ha premiato i produttori del Consorzio di Tutela Vini del Lessini Durello presenti al completo per Bollicine Sotto le Stelle, la manifestazione voluta e curata
da Assapori&Vinità che si è recentemente tenuta all’interno dell’elegante e raffinato Giardino dell’Hotel Manin in centro a Milano. Le bollicine del Durello sono
state le indiscusse protagoniste della serata che si è caratterizzata per originalità e brio, accanto ad assaggi di prodotti tipici a cura della Strada del Vino Lessini
Durello e del Consorzio di Tutela del Formaggio Monte Veronese Dop.
Completamente dedicata ai giovani l’iniziativa del «Durello Day» voluta dall’Azienda Fongaro. Musica di tendenza, frutta fresca e tante bollicine hanno infatti
allietato i palati dei giovani che hanno preso parte a quello che si è subito trasformato in un vero e proprio «raduno eno-musicale» in cui il Lessini
Durello è stato l’unico vino ad essere servito come aperitivo ufficiale dell’ evento. L’originale iniziativa ha infatti voluto proporre il Durello come un «aperitivo
alternativo», adatto al bere giovane, frizzante e leggero.
Dalla spiaggia alla collina, con «Soppresa, Durello e PanBiscotto» a Brenton, si è tornati invece alla tradizione più pura: l’accostamento
delle bollicine con la sopressa vicentina e col panbiscotto preparato dalle donne del paese, in un singolare gioco rievocativo per le vie di questo antico borgo cimbro.
Il Durello
Il Durello – prodotto nella zona alto collinare dei Monti Lessini, tra il Veronese e il Vicentino – prende il nome dal vitigno autoctono a bacca bianca, la Durella, che si è sempre
coltivata in quest’area, nota per l’origine vulcanica e minerale del suo suolo.
Il nome «Durello» rimanda inoltre alla «durezza» della buccia degli acini, quasi coriacea, e nello stesso tempo all’acidità che
da sempre caratterizza questo vitigno, per tale motivo particolarmente vocato alla spumantizzazione. Il Durello, nella sua versione ferma, spumante (Classico o Charmat) e passita, è
un vino unico nel suo genere, ben rappresentativo del territorio da cui proviene.
L’area di produzione si estende su circa 600 ettari di vigneto specializzato, nove sono le aziende associate al consorzio, mentre annualmente si producono circa 600mila bottiglie di Durello,
destinate quasi totalmente alla ristorazione di qualità .
Ideale come aperitivo, il Durello si sposa molto bene col pesce crudo così come con le carni piuttosto grasse. La tradizione lo vuole accanto alla
«Sopressa» e al «Baccalà alla Vicentina». A Verona inoltre, soprattutto d’estate, il Durello viene apprezzato come aperitivo,
giovane e frizzante, per dare colore alle lunghe serate estive e agli happy hour.




