Dove Milano incontra la campagna
17 Ottobre 2025
Nocetum e PopHistory raccontano tre secoli di vita e cucina nel contado milanese
Un confine tra città e campagna
Ci sono luoghi a Milano che sfuggono a ogni categoria: non sono semplicemente periferia, né davvero campagna, ma zone di confine dove la città si apre e lascia respirare la terra. Nocetum, nel cuore della Valle dei Monaci, è uno di questi. Un piccolo borgo di pace e di lavoro sorto lungo un antico tracciato romano, oggi divenuto crocevia di persone, storie e solidarietà.
Qui la grande città incontra la campagna lombarda, e il cemento sembra arretrare davanti al verde degli orti e al profumo del pane appena sfornato.
Un centro di accoglienza e sostenibilità
Il Centro Nocetum è da anni un punto di riferimento per l’accoglienza, la sostenibilità e l’educazione ambientale. Al suo interno convivono una comunità educativa mamma-bambino, una ristorazione solidale, una city farm, un laboratorio di trasformazione alimentare e una fitta rete di volontari.
«Queste iniziative – spiega la presidente – ci permettono di mantenere viva la nostra missione. Ogni evento culturale o conviviale sostiene concretamente le attività sociali di Nocetum, dal reinserimento lavorativo all’aiuto per le famiglie più fragili».
La chiesetta ritrovata

Al centro di tutto sorge la chiesetta dei Santi Filippo e Giacomo, un prezioso e raro documento della pittura murale milanese della seconda metà del Trecento, miracolosamente sopravvissuto al degrado urbano. Restaurata con pazienza negli ultimi anni, è tornata a essere un punto di riferimento spirituale e culturale.
All’interno, gli affreschi raccontano un Cristo benedicente, i quattro evangelisti e una fuga di angeli rappresentati con semplicità commovente. Volti chiari, gesti misurati e tonalità terrose ricordano la pittura umile e intensa delle campagne lombarde.
Quando il sole filtra dalle piccole finestre e accarezza gli intonaci antichi, pare di sentire il respiro dei secoli: la stessa atmosfera che un tempo accompagnava le processioni dei contadini, le feste di ringraziamento per i raccolti e i momenti in cui fede e vita quotidiana si intrecciavano senza distanza.
Il pranzo–racconto: la storia nel piatto
È in questo scenario sospeso tra città e campagna che domenica 16 novembre 2025, alle ore 12, Nocetum ospiterà “Nocetum e i suoi amici: PopHistory ETS – un pranzo–racconto nel contado milanese (XVII–XIX secolo)”.
L’iniziativa, realizzata in collaborazione con PopHistory ETS, offrirà un’esperienza inedita: tre secoli di storia raccontati a tavola. Tre studiosi accompagneranno i commensali lungo un viaggio nel tempo, attraverso i mutamenti della vita contadina e della cucina del milanese, dal Seicento all’Ottocento.
In cucina si prepareranno piatti ispirati alla tradizione del contado. Ogni portata sarà accompagnata da un racconto, un episodio o una curiosità su come i ritmi agricoli, le carestie, le mode cittadine e le nuove colture abbiano trasformato il modo di cucinare e di vivere.
L’invito e le informazioni
Il programma dettagliato e la locandina ufficiale dell’invito sono disponibili sul sito di Nocetum al link: www.nocetum.it/la-storia-in-tavola.
Partecipare significa condividere un momento di memoria collettiva e di convivialità, dove la storia del territorio milanese prende forma attraverso i gesti della cucina e il racconto delle sue radici.
Nocetum, luogo di incontro e memoria
Il pranzo–racconto, quindi, è un modo per riaffermare il legame profondo tra Milano e la sua campagna, tra storia e comunità, tra cultura e solidarietà. A Nocetum, ogni iniziativa culturale è parte di un progetto più grande: nutrire la solidarietà, custodire la memoria e costruire relazioni.
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