Milano: Grande attesa per la BIT del 2011

Milano: Grande attesa per la BIT del 2011

Sono passati 30 anni da quando nelle sale del primo piano dell’Arengario, in Piazza Duomo a Milano, dei temerari TO e alcune agenzie di viaggio, assieme a degli artigiani del cuoio e del legno,
dettero vita alla prima Borsa del Turismo che negli anni successivi, per il successo avuto, fu trasferita in alcuni padiglioni della Campionaria e che dopo una discreta… sosta in quella
che ha preso il nome di FieraMilanocity, è giunta infine -da pochi anni- alla FieraMilano-Rho.

La prossima edizione sarà la 31.a: avrà luogo dal 17 al 20 febbraio del 2011. Permetterà di capire, con la crisi economica che ha colpito e continua a colpire mezzo mondo,
come l’esercito dei vacanzieri e dei viaggiatori è in grado di rispondere al richiamo di albergatori, ristoratori, compagnie marittime e aeree, di tour operator e degli altri operatori del
settore.

Per facilitare le richieste del mercato gli organizzatori della BIT hanno deciso di puntare sull’elemento esperienza di viaggio -consolidata dal lavoro d’importanti TO- e su quattro isole
tematiche quali: lo sport, il gioco, la montagna e il viaggio di nozze, che tirano abbastanza.

La mostra sarà ospitata nei padiglioni 1 e 3 (Italia), 2 e 4 (il Mondo) e 5 e 7 (Turismo da collezione con una parte riservata allo Workshop).

Nel padiglione italiano saranno presenti, oltre agli enti istituzionali, le regioni, i comuni e le provincie, mentre quello dei “viaggi collezione” ospiterà i TO, le agenzie di viaggio,
i rappresentanti dei trasporti nonché molti operatori del ricettivo.

Come da consuetudine (almeno per i comuni visitatori) un’attrazione speciale sarà costituita dalle rappresentanze ufficiali estere. Purtroppo anche per la 31.a Borsa sarà assente
l’Ente Turistico della Cina, mentre nazioni come la Russia ed altre, che negli anni scorsi erano presenti solo attraverso alcuni TO, avranno una loro rappresentanza ufficiale.

Per venire incontro ai nostri operatori incoming e alle agenzie di viaggio la direzione della Fiera (per la prima volta) ha predisposto dei pacchetti che vanno dalla tessera workshop, a
sistemazioni in strutture ricettive milanesi a prezzi contenuti.

Il Buyitaly si svolgerà nei giorni 19 e 20 febbraio mentre il 18 (Bit Buy Club) è riservato agli operatori dell’associazionismo selezionati rigorosamente. Ci saranno 150 venditori
tra nazionali e internazionali -soprattutto TO, agenzie di viaggio e consorzi di commercializzazione- che potranno incontrarsi con 100 buyer italiani ed esteri di CRAL, dopolavoro e
associazioni di 11 diverse nazionalità. Questo settore è particolarmente importante per il nostro ricettivo in quanto, per buona parte, permette di coprire i “buchi” della bassa
stagione. Nel 2009 esso ha speso oltre 700 milioni di euro portando i propri associati prevalentemente in Sardegna e Toscana mentre tra le destinazioni estere ha dato la priorità
all’Egitto, alla Grecia oltre ché alla Francia e agli Usa.

Stando ai dati statistici nel nostro paese ci sono all’incirca 80 mila Cral -tra aziendali e territoriali- che fanno capo a 14 Federazioni con complessivamente più di 3 milioni di
associati. Un settore, pertanto, per le 13 mila agenzie di viaggio italiane, molto importante e che gli permettono di gestire il 21,7 % tra le prenotazioni e l’ acquisto di vacanze all’estero,
tanto più tenendo conto che quelle fatte direttamente attraverso il web raggiungono il 27,9%.

Passiamo alle cifre: alla BIT saranno presenti 5000 espositori provenienti da 130 paesi, i visitatori si calcola saranno attorno ai 150 mila visitatori così, approssimativamente,
suddivisi, 61% provenienti dall’Europa, il 15% dall’Asia, il 12% dall’ America (nord, sud e centro), l’11% dall’Africa e infine l’1% dall’Oceania.

Per la città di Milano (dove si punta molto sul business e il congressuale) che ha incrementato quest’anno il proprio ricettivo del 6% sarà un’anticipazione per l’ EXPO del 2015.
Una boccata d’ossigeno per la sua economia che non sta attraversando uno dei periodi migliori.

Bruno Breschi
Newsfood.com

Leggi Anche
Scrivi un commento