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Maurizio Battino per la terza volta nella lista de i migliori cervelli internazionali di Highly Cited Researcher

Maurizio Battino per la terza volta nella lista de i migliori cervelli internazionali di Highly Cited Researcher

By Giuseppe

 

Complimenti! Chissà perchè quando qualcuno che ci accomuna per nazionalità, pensiero, ideologia… primeggia in qualcosa o viene premiato per la sua bravura, anche noi ci sentiamo fieri e ci appropriamo di un pezzo del trofeo.

Quindi oggi gli Italiani, i Veronesi in particolare, si sentono tutti un po’ più intelligenti! … grazie al prof. Maurizio Battino.

Chissà quanti altri, pur essendo allo stesso livello se non superiore, non potranno mai avere un momento di successo, un momento di gloria…
E’ a questi che penso, a quelli che fanno e lavorano nell’ombra come tanti elementi anonimi di ingranaggi che non potrebbero  funzionare senza il loro prezioso contributo.

Giuseppe Danielli

 

Milano, 11 dicembre 2017

Maurizio Battino tra le menti scientifiche più brillanti del pianeta

Il docente della Politecnica, unico caso nelle Marche, inserito per la terza volta nella lista Highly Cited Researcher, che identifica i migliori cervelli internazionali.

Per il terzo anno consecutivo Maurizio Battino, docente di biochimica presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Politecnica delle Marche, è stato accreditato come una delle menti scientifiche più brillanti del pianeta. A premiare anche per il 2017 il lavoro del professore la prestigiosa agenzia di revisione scientifica Clarivate Analytics che, attraverso la lista “Highly Cited Researcher”, identifica i migliori cervelli internazionali, autori delle ricerche nel top 1% del ranking mondiale.
“Un bellissimo hat-trick – commenta Battino- una tripletta della quale sono davvero molto orgoglioso e che rappresenta una conferma del grande lavoro svolto con il mio gruppo di ricerca”. Un risultato che porta con sè anche un pizzico di amarezza, dovuta al fatto che Battino continua ad essere l’unico esponente delle Università marchigiane a raggiungere questo traguardo: “In Italia abbiamo un numero troppo esiguo di nomi in lista – spiega il ricercatore- circa cinquanta, dei quali solo la metà è stata nominata per tre anni di fila. L’Olanda ad esempio vanta lo stesso numero ma conta un decimo degli abitanti del nostro Paese”.
I motivi della scarsa performance italiana secondo Battino sono tutti da attribuire al fatto che qui non si investono abbastanza risorse nella ricerca e nella valorizzazione dei talenti: “Da parte mia ho creato un polo di ricercatori di eccellenza sul quale ho ottime aspettative – continua l’accademico- i miei preziosi collaboratori sono i veri artefici di questo successo e qualcuno di loro potrebbe presto seguire le mie orme”.
Il nome del docente veronese, ma ormai marchigiano di adozione, è inserito nella lista “Highly Cited Researcher” (formata da più di 3.000 scienziati e ricercatori appartenenti a 21 aree della conoscenza) per il contributo nel campo della nutrizione e delle proprietà delle sostanze bioattive di origine vegetale con ricadute, in particolare, nello studio dell’invecchiamento, delle malattie parodontali, della fibromalgia, delle malattie cardiovascolari, dell’obesità e del cancro.
Il professor Battino è anche direttore internazionale dell’Area Salute e Nutrizione del network Funiber e coordinatore di master in ambito nutrizionale all’avanguardia per la metodologia didattica e tecnologica, conosciuti a livello internazionale per l’assoluta eccellenza.

 

 

Redazione Newsfood.com

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