Lo Junk food danneggia il cervello dei bambini
8 Ottobre 2012
Hot dog, patatine e pollo fritto. Il cibo spazzatura non colpisce “solo” cuore ed arterie, ma danneggia il cervello dei bambini, riducendo il loro processo di crescita cognitiva.
E’ il contenuto di una ricerca dell’University of London (sezione Dipartimento di Psicologia) in Gran Bretagna,
diretta dalla dottoressa Sophie von Stumm.
Il team universitario ha lavorato su 4000 volontari, scozzesi dai 3 ai 5 anni. II piccoli sono stati divisi in due gruppi: da una parte i bambini che mangiavano cibo da fast food, dall’altra
quelli che mangiavano prodotti freschi.
E’ così emerso come i cibi sono legati alla classe sociale dei genitori: i figli di genitori di livello medio-alto hanno più probabilità di mangiare pasti con cibi freschi.
Al contrario, i bambini delle classi inferiori consumo spesso junk food, anche per gli impegni lavorativi dei genitori.
Inoltre, all’alimentazione è legato lo sviluppo intellettivo: i piccoli che consumano spesso junk food hanno un QI inferiore e mostrano spesso difficoltà a scuola.
Secondo la dottoressa von Stumm, la ricerca è importante: da tempo si sa che il cibo influenza lo sviluppo cognitivo, ma quella svolta è la prima che evidenzi gli effetti
specifici di un tipo di alimento.
Matteo Clerici
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