Martini inaugura la 'Due Mari' tra Palazzo del Pero e Le Ville

Toscana, 10 Dicembre 2007 – E’ stato il presidente della Regione Toscana, Claudio Martini, ad inaugurare oggi il tratto della ‘Due Mari’ nel tratto tra Palazzo del Pero e Le Ville; il
taglio del nastro è avvenuto subito dopo che erano cessate le note dell’inno di Mameli, eseguito per rendere solenne l’inaugurazione ma anche per rivolgere un pensiero alle vittime del
lavoro.

La cerimonia si è svolta all’imbocco della galleria “il Toppo” in località Palazzo del Pero. Vi hanno preso parte, oltre al presidente Martini, il condirettore generale dell’Anas
Stefano Granati, il presidente della Provincia di Arezzo, Vincenzo Ceccarelli, il sindaco di Arezzo, Giuseppe Fanfani, i consiglieri regionali Bruna Giovannini e Mauro Ricci, il deputato
Rolando Nannicini, il vicario generale della diocesi D’Allara, molti sindaci della provincia e rappresentanti delle categorie economiche e sociali.
Il tratto di strada inaugurato – corrispondente ai lotti 2, 3, 4, 5, pari a circa 5,8 km – consente finalmente di completare il percorso in tutta la Valcerfone, fra Arezzo e Le Ville-Monterchi,
per complessivi 12,1 km, e di rimettere in funzione i lotti 1 e 6, già completati da tempo, ma disattivati per permettere le opere di raccordo con i lotti attuali. L’opera ha richiesto
71,2 milioni di euro. Sono stati costruiti un ponte, tre gallerie, 16 viadotti. «Si tratta – ha detto il presidente – di un’opera di grande valenza regionale e nazionale, che mette in
connessione, percorrendo trasversalmente il Paese, i mari Adriatico e Tirreno e consente di decongestionare le dorsali verticali. Questa inaugurazione – ha continuato – assume il significato di
un incitamento a completare l’opera con i lotti ulteriori. La Regione – ha ribadito – è impegnata affinché siano portate avanti al più presto le soluzioni più
realistiche e più rapide».

Riferendosi all’ipotesi di project financing o a quella di uno stanziamento in Finanziaria, Martini ha sottolineato nuovamente: «Non siamo innamorati dell’una o dell’altra soluzione,
siamo impegnati in un gioco di squadra con tutti i soggetti interessati e vogliamo che l’opera sia terminata quanto prima». Il presidente della Regione ha concluso il suo intervento con
un pensiero alle vittime degli incidenti sul lavoro, l’ultimo dei quali verificatosi stamani in Autosole. Ed ha inviato un monito: «Lo sviluppo – ha detto – deve essere coniugato alla
qualità e alla sicurezza. Condivido ciò che hanno detto Napolitano e Prodi, non servono nuove leggi, ma un salto di qualità nella cultura generale, una cultura di
qualità e di sicurezza. Mi auguro – ha concluso Martini – che queste morti non siano vane, ma che servano perché sulla qualità, sulla sicurezza e sul rifiuto della
precarietà possiamo finalmente far crescere una nuova cultura di sviluppo, come si conviene ad un Paese civile».

Laura Pugliesi

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