Decentramento rete stradale, tavolo di lavoro tra Province

By Redazione

Vercelli – Il decentramento della rete stradale ex Anas, avvenuto nel 2001 con l’avvio della riforma “Bassanini”, aveva aumentato non solo le competenze di Regioni e Province ma anche e
soprattutto gli oneri relativi alla manutenzione, dati alla mano erano state trasferite in gestione alle Province circa 25000 km di strade ex Anas; le Province pertanto oggi gestiscono circa
145 mila chilometri di strade, l’84% del totale della rete stradale nazionale.

A distanza di sei anni una delibera della Giunta Regionale del Piemonte sposta le competenze e le incombenze delle strade regionali alle province piemontesi. Con effetto dal 1° gennaio del
2008.
Per discutere il nuovo assetto il Presidente della Provincia Renzo Masoero e l’Assessore ai Lavori Pubblici Francesco Zanotti, con il direttore di settore Caterina Silva, hanno organizzato una
riunione alla quale hanno preso parte i rappresentanti delle Province di Torino (con l’Assessore Giovanni Ossola e il dirigente Franz Ivan Rastaldo), Alessandria (con l’Assessore Riccardo Prete
e il dirigente Paolo Platania) e Cuneo (con l’Assessore Giovanni Negro e il dirigente Enzo Novello). «Considerato che l’acquisizione delle strade regionali al demanio provinciale comporta
per la nostra amministrazione maggiori responsabilità, risposte più immediate alle esigenze del territorio ed ulteriori oneri per la realizzazione di interventi infrastrutturali
riguardanti la rete stradale di interesse regionale – hanno spiegato i partecipanti al summit – è di fondamentale importanza avere la certezza di disporre di nuove risorse che vadano a
soddisfare gli interventi da inserire in un Nuovo Piano Regionale degli Investimenti. Tutto questo al fine di fornire risposte concrete alle esigenze prioritarie della rete stradale di propria
competenza, garantendo un miglioramento del livello di servizio e della sicurezza stradale».
Di fatto nella riunione delle Province piemontesi di lunedì 10 dicembre in Sala Baltaro è emersa un’unione di intenti tra i vari attori nel chiedere alla Regione Piemonte
l’attivazione di un nuovo Piano Regionale degli Investimenti che consenta alle Province piemontesi di affrontare in particolar modo la manutenzione straordinaria e le situazioni di
criticità dei nuovi chilometri di strade trasferite, con la sicurezza di poter disporre di una solida base economica destinata al finanziamento degli interventi principali.
Aggiunge l’Assessore Zanotti: “Si tratta di un primo ma fondamentale passo. Il tavolo di confronto su questo tema proseguirà e ci permetterà di comprendere quali garanzie ci
fornirà la Regione. Il nostro operato ha un solo obiettivo: la funzionalità della rete stradale e la ricaduta positiva su commercio, turismo e indotto industriale».

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