MARIO DRAGHI: COLDIRETTI, PASS SALVA TURISMO DA BUCO PER 53 MLD… BASTA GIOCARE! PENSIAMO AGLI ITALIANI!!!

MARIO DRAGHI: COLDIRETTI, PASS SALVA TURISMO DA BUCO PER 53 MLD… BASTA GIOCARE! PENSIAMO AGLI ITALIANI!!!

MARIO DRAGHI: COLDIRETTI, PASS SALVA TURISMO DA BUCO PER 53 MLD … pensiamo agli Italiani ma non sempre ai soliti della PA

Ci stiamo dando la zappa sui piedi… Basta piangere, basta lamentarsi … è ora di darsi da fare. Ci rendiamo conto che ci stiamo giocando tutto in questi pochi mesi?

Milano,  7 maggio 2021
Introduzione e commento
di Nico Da Comolonia
 

Credo che sia opportuno e urgente passare subito dal “piangersi” addosso continuamente, ogni giorno questua continua, reclami di soldi, evidenziare perdite e buchi, lamentarsi sempre, attaccare a destra e a sinistra… a fare proposte concrete, reali, costruttive, serie. Basta anche dichiarazioni di intenti, benpensanti, di parole giuste e logiche ma solo parole. Basta attaccare politicamente tizio e caio solo perché la pensano in un modo diverso.
Dopo 15 mesi, è oramai  assodato e noto a tutti che la situazione  pandemica ha accentuato differenze, diversità: anche la politica, tutta, ci marcia perché oltre a dover risolvere i problemi di tutti i cittadini (lo metto in primis battuta per fiducia e scaramanzia) guarda ai numeri, elettori, alleanze. Ce n’è per tutti nessuno escluso.
Ma purtroppo  “il convento” (qualcuno dice  “la Costituzione” ) è quello che passa. Occorrerebbe una svolta referendaria assoluta per cambiare e aggiornare questo paese. Sono  28, sono 37, sono 53, sono 81 i miliardi persi da tutto il turismo italiano: ebbene si, a parte che sarebbe opportuno avere un unico vero dato economico ma purtroppo anche chi comunica gioca a cicca-e-spanna e a rimpiattino.
Vanno bene tutti gli elenchi catastrofici, vanno bene tutte le reprimende, tutte le crisi, posso accettare perfino chi fa finta di niente come se fino a 3 mesi fa non fosse neanche al Governo e chi dentro il Governo approva giustamente una soluzione condivisa e fuori dal Governo lancia anatemi. Ma vogliamo smetterla con le regalie, i contentini, la distribuzione di elemosine, la reclame politica pro una regione piuttosto che una altra, pro quella società pubblica e contro quell’altra. Non c’è la gara che chi la spara più grossa, più ha ragione o più fondi del #pnrr porterà a casa. Chi deve trovare vero ristoro sono “ gli italiani” che effettivamente hanno avuto, bilancio su bilancio scritto alla mano e senza occultamenti e scambi di fatture, almeno il 30% di danno reale e che dimostri di non essere una azienda decotta e irrecuperabile.
E ci metto anche Alitalia, per stare dentro il tema “turismo”. Il green pass europeo per il turismo è molto importante: questo è un atto concreto e reale ma va accompagnato da altri dati e numeri e info che colpiscono alla mente, al cuore, al portafoglio i turisti stranieri.
Vedi gli americani: già in atto prenotazioni turistiche in Spagna, in Australia, in Grecia, in Oceania… ma non  Italia. Giudicata sui giornali e dai tour operator USA: non credibili, non affidabile, non sicura!  Ma sinceramente cosa abbiamo fatto per meritarci continuamente il cartellino giallo o rosso, per metterci sempre dietro la lavagna , per castigarci in ogni caso. Quale è lo scheletro nell’armadio che abbiamo.
Quale “marchio” dobbiamo cancellare? Ecco dopo i “piagnistei” chiedo veramente che uno sforzo enorme del #pnrr e di tutte le #riforme preventive connesse al next generation UE sia fatto su dare “cedibilità” a questo paese. Trattasi di turismo come di giustizia, di efficienza pubblica amministrazione e di semplificazione per attrarre una impresa straniera. Basta #autoincensarsi , basta #autoreferenzialità, basta dirsi #siamoimigliori…
Chiedo cose concrete, basta parole al vento.      

Nico da Comolonia
in esclusiva
per Newsfood.com
Nutrimento & nutriMENTE
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COMUNICATO STAMPA COLDIRETTI

Da: Coldiretti – Relazioni Esterne
Oggetto: DRAGHI: COLDIRETTI, PASS SALVA TURISMO DA BUCO PER 53 MLD
Data: 4 maggio 2021 17:27:06 CEST

 

N.453 – 4 maggio 2021
 


DRAGHI: COLDIRETTI, PASS SALVA TURISMO DA BUCO PER 53 MLD
 

Il pass vaccinale salva il turismo in Italia che ha già subito un buco di circa 53 miliardi nel 2020 per l’emergenza Covid con 1/3 delle perdite che hanno colpito i consumi in ristoranti, pizzerie, trattorie o agriturismi, ma anche per l’acquisto di cibo di strada e souvenir delle vacanze. E’ quanto afferma la Coldiretti sulla base dei dati Isnart-Unioncamere in occasione dell’intervento del premier Mario Draghj al G20 sul Turismo nel quale ha annunciato che “dalla seconda metà di giugno sarà pronto il Green pass europeo mentre da metà maggio sarà in vigore il pass verde nazionale”. In questo scenario di difficoltà l’annunciato arrivo per l’estate del passaporto vaccinale rappresenta una svolta per salvare un comparto strategico del Paese che si compone di 612mila imprese e rappresenta – sottolinea la Coldiretti – il 10,1% del sistema produttivo nazionale e il 12,6% dell’occupazione nazionale secondo Unioncamere. La spesa in vacanza per il cibo – sottolinea la Coldiretti – è scesa a 17,5 miliardi in calo del 58%, il minimo da almeno un decennio, anche se rimane la principale voce principale del budget delle famiglie italiane e straniere in viaggio.  Un’assenza che ha pesato duramente sui 360mila bar, ristoranti, pizzerie, pasticcerie e agriturismi presenti in Italia, costretti alla chiusura e alla limitazione dell’attività anche durante le festività. Gli effetti delle difficoltà delle attività di ristorazione – continua la Coldiretti – si fanno sentire a cascata sull’intera filiera agroalimentare con disdette di ordini per le forniture di molti prodotti agroalimentari, dal vino all’olio, dalla carne al pesce, dalla frutta alla verdura ma anche su salumi e formaggi di alta qualità che trovano nel consumo fuori casa un importante mercato di sbocco. In alcuni settori come quello ittico e vitivinicolo la ristorazione – continua la Coldiretti – rappresenta addirittura il principale canale di commercializzazione per fatturato. Senza turismo – evidenzia la Coldiretti – sono a rischio anche i 5.266 i tesori alimentari tradizionali dei borghi d’Italia custoditi da generazioni dagli agricoltori e salvati per sostenere la rinascita del Paese. L’assenza di turisti stranieri e italiani ha un impatto pesante sulla sopravvivenza di tesori agroalimentari unici al mondo legati alla storia e all’economia dei territori, che – sottolinea la Coldiretti – sono il simbolo della grande creatività, tradizione, qualità e sicurezza alla base del successo del Made in Italy nel mondo. Una patrimonio da salvare che – conclude la Coldiretti – non ha solo un valore economico ma anche storico, culturale ed ambientale e che garantisce la sopravvivenza della popolazione anche nelle aree interne più isolate proprio nel momento in cui con il Covid pone l’esigenza di cambiare la distribuzione demografica della popolazione e ridurre la concentrazione nei grandi centri urbani.
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