Marini (Coldiretti): “Pronti a collaborare con i Farmers Market”

Siamo pronti a collaborare con la nostra rete di migliaia di aziende agricole che vendono direttamente ai cittadini e con i mercati degli agricoltori, i cosiddetti farmers Market, che stiamo
aprendo in molte città per tagliare le intermediazioni e alleggerire ulteriormente la spesa attorno al 30 per cento.

E’ quanto ha affermato il presidente della Coldiretti Sergio Marini nel commentare la proposta di carta sociale che il Ministero del Tesoro sta mettendo a punto a favore di circa 1,2 milioni di
beneficiari per favorire gli acquisti di beni alimentari.

Il contributo statale acquista maggiore valore se speso in strutture che consentono di risparmiare come ad esempio la rete di distributori promossi dagli allevatori (la mappa è sul
sito www.coldiretti.it) dove il latte può essere acquistato a prezzi variabili tra un euro ed un euro e venti (per il biologico), mentre sugli scaffali il latte fresco
è venduto attorno a 1,6 euro al litro, riciclando peraltro il contenitore ed eliminando così anche la dispersione di in rifiuti.

Nel 2007 sono saliti a 57.530, con un aumento boom del 48 per cento rispetto al 2001, i frantoi, le cantine, le malghe e le cascine dove è possibile comperare direttamente, secondo
il rapporto dell’Osservatorio sulla vendita diretta delle aziende agricole promosso da Coldiretti e Agri2000.

Sette italiani su dieci nel corso dell’anno hanno fatto almeno una volta acquisti direttamente dal produttore agricolo giudicandoli in maggioranza convenienti con un risparmio atteso del 30 per
cento anche se accanto alla ricerca del risparmio è stata soprattutto la qualità e la freschezza dei prodotti acquistati a spingere il trend positivo che ha portato la
spesa per acquisti diretti nelle aziende agricole a raggiungere la cifra record di 2,5 miliardi di euro ( 10%).

In molte grandi e piccole città, da Taranto a Monselice (Padova), da Trento a Montevarchi (Arezzo) si stanno diffondendo per iniziativa della Coldiretti anche i farmers market, i
cosiddetti mercati esclusivi degli agricoltori molto diffusi negli Usa, per la vendita diretta e senza intermediazioni dei prodotti.

Una opportunità resa possibile nel 2008 dall’entrata in vigore del Decreto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.301 del 29 dicembre 2007, fortemente sostenuto dalla mobilitazione
della Coldiretti, che dà la possibilità di avviare mercati gestiti dagli agricoltori in tutti i Comuni, localizzati anche in zone centrali e con frequenza giornaliera,
settimanale o mensile a seconda delle esigenze locali.

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