Marini (Coldiretti) a Prestigiacomo: «stalle aperte a bimbi»

Siamo pronti a collaborare mettendo a disposizione migliaia di fattorie didattiche, fattorie aperte e agriturismi per contribuire a formare le nuove generazioni al rispetto dell’ambiente, del
territorio e ai principi della sana alimentazione.

E’ quanto afferma il Presidente della Coldiretti Sergio Marini nel commentare positivamente le dichiarazioni del Ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo sulla necessità di portare
a scuola l’educazione ambientale portando i bambini «in campagna a zappare e mungere le mucche».

Condividiamo pienamente l’obiettivo di far entrare l’educazione ambientale con l’esperienza di vita a contatto con la campagna a pieno titolo nei programmi scolastici nella consapevolezza che –
sottolinea Marini – sia necessario ricostruire un rapporto più diretto delle giovani generazioni con il cibo che consumano e l’ambiente che li circonda.

L’esperienza di molti anni di impegno della Coldiretti ci ha insegnato – precisa Marini – che tra i più piccoli si sta perdendo la conoscenza dei processi naturali che portano gli
alimenti sulle tavole mentre tende a prevalere una immagine bucolica e stereotipata dell’agricoltura, che riflette il ritardo culturale con il quale anche la scuola affronta spesso problemi di
tale importanza.

E’ questa la ragione – conclude il presidente della Coldiretti – che ha spinto la Coldiretti a dar vita al progetto «Educazione alla Campagna Amica» che coinvolge ogni anno
centomila alunni delle scuole elementari e medie che partecipano alle oltre tremila lezioni in programma nelle fattorie didattiche e agli oltre cinquemila laboratori del gusto organizzati nelle
aziende agricole e in classe.

Leggi Anche
Scrivi un commento