Maltempo: Coldiretti, a Messina 84% comuni a rischio frane o alluvioni

Maltempo: Coldiretti, a Messina 84% comuni a rischio frane o alluvioni

L’84 per cento Comuni della provincia di Messina è considerato a rischio per frane e alluvioni anche per effetto della progressiva cementificazione del territorio che ha sottratto terreni
fertili all’agricoltura. E’ quanto afferma la Coldiretti in riferimento alle strage provocata dal maltempo in Sicilia dove complessivamente i comuni a rischio idrogeologico sono il 70 per
cento.

La situazione di Messina con ben 91 comuni a rischio è più grave rispetto alla media nazionale in Italia dove ci sono 5.581 comuni, il 70 per cento del totale, a rischio
idrogeologico dei quali 1.700 sono a rischio frana e 1.285 a rischio di alluvione, mentre 2.596 sono a rischio per entrambe le calamità.

Una situazione a cui non è certamente estraneo il fatto che – continua la Coldiretti – dal 1982 al 2005 sono scomparsi quasi 6 milioni di ettari di suolo agricolo e che secondo le stime
dell’Anbi nell’arco di tempo 1990-2016, se il ritmo di cementificazione del territorio rimanesse inalterato, si sarà persa una Superficie Agricola Utilizzata pari al 17,5 per cento del
territorio nazionale, vale a dire un’area superiore a quella delle regioni Sicilia e Sardegna.

I cambiamenti climatici che si manifestano con una modificazione della distribuzione delle piogge e l’aumento dell’intensità delle precipitazioni insieme alla sottrazione delle aree
coltivate rappresenta – conclude la Coldiretti – un mix micidiale che fa aumentare la fragilità dei territori ed impone una più attenta politica della prevenzione.

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