MAIUSCOLO & MINUSCOLO: troppi “eventi”, troppi incontri improvvisati
9 Dicembre 2009
Oggi è sempre più difficile il “fare”.
Ma se se oltre al fare si spezza anche il sottile filo della fiducia, si piomba nel buio.
Troppi inventano fiere, troppi promettono ai produttori mari e monti, buyer ed affari che poi sfumano come neve al sole.
Troppe manifestazioni: si traduce in evento anche una semplice bicchierata, si escogitano serate a tema senza un tema, si fa passare un normale incontro di presentazione di uno spumante come
l’invenzione del secolo.
Non ci si rende conto che “il troppo stroppia (o storpia)”?.
E’ crollato il mondo dorato che indorava il nulla, sono finiti i rampanti area manager, ed i grandi incensatori che per entrare nelle Guide bisognava pagar loro laute prebende.
Sono scomparsi o si sono riciclati.
Oggi Internet risolve ed informa in tempo reale, e rimane, insieme a fiere consolidate, l’unico mezzo per farsi conoscere, vendere, incontrarsi, paragonarsi.
Tutto il resto è fumo.
Attilio Scotti per newsfood.com
Enogastronomade
Globe trotter delle fiere Enogastronomiche d’Europa





