Mafia: sequestro beni per oltre 300 mln
5 Febbraio 2008
Beni mobili ed immobili per un valore di circa 309 milioni di euro sono stati sequestrati ad alcuni boss dei clan mafiosi di Torretta, Carini e Castelvetrano, nel trapanese, ricchezze intestate
a prestanomi le cui posizioni fiscali erano quelle di veri e propri indigenti. Ma indagini ed accertamenti hanno consentito agli investigatori di risalire ai proprietari: nomi di spicco del
gotha mafioso.
Le indagini economico-patrimoniali sono state coordinate dal procuratore aggiunto Roberto Scarpinato e dal pm Dario Scaletta. Al centro degli affari dei boss c’era in particolare il settore
edile. «Se fosse possibile – ha detto Scarpinato – avere una mappa edilizia di Palermo e segnare in rosso tutti gli edifici che sono stati costruiti da imprese mafiose o con capitale
mafioso dai tempi del sacco edilizio di Ciancimino in poi, io credo che avremmo la sorpresa di vedere una grossissima parte della citta’ colorata in rosso. Speriamo che a poco a poco questa
grande parte rossa che sto immaginando diventi verde».





