Luigi Taglienti: il più giovane italiano a Pamplona
22 Maggio 2009
Si è appena concluso a Pamplona (16-20 maggio) l’evento gastronomico Navarra Gourmet – Vive las verduras, dove grandi chef da tutto il mondo si sono confrontati sul tema dei vegetali. A
rappresentare le verdure e la cucina italiana c’erano solo quattro chef del nostro Paese: Luigi Taglienti (ristorante Delle Antiche Contrade, Cuneo), Valeria Piccini (Ristorante Caino,
Montemerano), Massimo Bottura (Osteria La Francescana di Modena) e Moreno Cedroni (Madonnina del Pescatore di Senigallia).
Accanto a nomi importanti e «adulti» della cucina nazionale, che hanno saputo fare conoscere l’alta ristorazione italiana nel mondo e che oggi vantano una lunga esperienza, vi era
anche Luigi Taglienti, chef del Ristorante Delle Antiche Contrade, che si è aggiudicato la palma dello chef italiano più giovane. Il cuoco 29enne, è stato voluto a Pamplona
proprio da Rafael García Santos, ideatore della manifestazione. Una scelta non casuale, dal momento che Taglienti è anche stato nominato da L’Espresso Migliore Chef Emergente
2008.
Per l’occasione, Luigi Taglienti ha dato vita ad un «Soffio di Liguria», in onore della sua terra d’origine. Ne è nato un piatto marinaro ispirato alla migliore tradizione
ligure, a base di patate di montagna e merluzzo fresco coperto da un pesto etereo soffiato a sifone.
Il piatto ha avuto un grande successo e, assieme ai colleghi, Taglienti ha incantato la Spagna con i sapori autentici dell’Italia.




