Los Angeles: Il sughero italiano protagonista ai Grammy Awards

Los Angeles: Il sughero italiano protagonista ai Grammy Awards

Milano – Un significativo riconoscimento al sughero nazionale è arrivato in occasione della 53° Edizione dei Grammy Awards, tenutasi lo scorso 13 febbraio allo STAPLES Center di Los Angeles, un palcoscenico decisamente autorevole per un prodotto speciale.

Gli organizzatori del più prestigioso riconoscimento nel mondo della musica a livello internazionale hanno infatti scelto di servire vino tappato esclusivamente con il sughero e di
riciclare i tappi in contenitori appositi. Un segnale importante da un Paese dove il tappo di sughero, dopo un periodo di relativo abbandono a favore di altri tappi, sta riguadagnando terreno e
una posizione con forte connotazione ambientale.

Riciclare i tappi e scegliere il sughero rispetto ad altri sistemi di tappatura del vino, significa infatti preservare la salute del pianeta, contribuire a proteggere la biodiversità e
ridurre l’immissione di anidride carbonica. Le foreste di sughero, patrimonio che l’Italia condivide con i Paesi del bacino del Mediterraneo, contribuiscono a catturare i gas serra, prevengono
la desertificazione e forniscono l’habitat ideale per centinaia di piante e specie animali.

Al terzo posto dopo Portogallo e Spagna, il nostro Paese produce ogni anno 170.000 quintali di sughero, raccolto per la maggior parte nel Distretto del Sughero di Calangianus e Tempio Pausania,
e un miliardo e mezzo di tappi, che rappresentano circa il 70% della produzione dell’intero comparto.

Il sughero è oggetto anche di una Campagna di promozione internazionale promossa da APCOR (Associazione Portoghese dei Produttori di Sughero) e da Assoimballaggi/ Federlegnoarredo per
l’Italia insieme alle aziende produttrici Amorim Cork Italia, Colombin & Figlio, Sugherificio Ganau, Sugherificio Molinas e Mureddu Sugheri.

L’obiettivo della campagna è di promuovere il sughero non solo evidenziandone le straordinarie caratteristiche e le sue diverse applicazioni, a partire dalla tappatura per il vino, ma
anche di far conoscere il grande patrimonio che le foreste di sughero “mediterranee” rappresentano per l’economia di questo bacino e del nostro paese e il loro valore nella salvaguardia di un
ecosistema tutto da scoprire.

LA CAMPAGNA DI PROMOZIONE DEL SUGHERO

Lanciata in Italia e in altri 12 Paesi, la campagna per la promozione del sughero, iniziata a giugno e della durata di 18 mesi, è promossa da APCOR (Associazione Portoghese dei
Produttori di Sughero), Assoimballaggi/Federlegnoarredo e Rilegno per l’Italia, insieme a Amorim Cork Italia, Colombin & Figlio, Sugherificio Ganau, Sugherificio Molinas e Mureddu Sugheri.

La produzione mondiale di sughero raggiunge le 300 mila tonnellate annue e si concentra nel bacino del Mediterraneo tra il Portogallo con il 52,5% del totale, la Spagna con il 29,5%, l’Italia
con il 5,5%, seguite da Algeria, Marocco, Tunisia e Francia. L’Italia, al terzo posto tra i produttori mondiali, con 170 mila quintali di sughero prodotti all’anno, realizza circa un miliardo e
mezzo di tappi di sughero. L’industria del vino è, infatti, il maggior “cliente” dell’industria del sughero e assorbe il 70% della sua produzione.

La campagna, che prevede numerose attività rivolte al consumatore e agli operatori del settore, è supportata da partner prestigiosi come Slow Food Editore, Gambero Rosso e WWF. Il
sughero protegge il gusto, lo charme e il pianeta. Più di 14.000 follower della pagina Facebook: Io Sto Col Sughero

www.ilsughero.org

Redazione Newsfood.com+WebTv

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