L’olio nuovo della Sicilia: comperiamolo direttamente dal produttore

L’olio nuovo della Sicilia: comperiamolo direttamente dal produttore


Michele Ossino Fisicaro & Giuseppe Carpagnano, titolari del fondo agricolo, ci raccontano il loro olio.

Raccolta e Qualità

La funzione principale degli ulivi è quella di riparare gli agrumeti dai venti che sono parecchio dannosi durante la fioritura della zagara negli alberi d’arancio.

Dalle piante otteniamo olive da cui si estrae Olio extravergine per la totale assenza di acidità, che si può tranquillamente anche affermare di essere biologico in quanto gli
ulivi non sono soggetti ad alcun intervento antiparassitario e di concimazione chimica, l’unico intervento è quello della potatura.

La raccolta delle olive

Come tradizione vuole si inizia alla fine di Ottobre e si effettua a mano e con appositi pettini su lunghe scale di legno. Laddove non si riesce a raggiungere i frutti, si muovono leggermente
le fronde dell’Ulivo con bastoni, in modo da provocare la caduta dei frutti non raggiungibili con le scale, i quali verranno poi raccolti uno ad uno sempre a mano, su una rete predisposta alla
base dell’albero.

Questa tecnica, è la più dispendiosa, ma consente di raccogliere tutti frutti integri, non solo per le olive da conserva, soprattutto per ottenere un olio extra vergine di oliva
fragrante e privo di odori sgradevoli.

La Qualità

I frutti durante la raccolta vengono riposti in cassette di plastica molto arieggiate e conservate in luogo fresco per un massimo di 36 ore prima di essere frante, per impedire che le olive
fermentino in modo anaerobico dando origine alla formazione di alcoli alifatici che produrrebbero nell’olio difetti e in casi estremi muffa.

L’olio viene ottenuto dalla miscela di due varietà di olive e precisamente la nocellare dell’ETNA e della olivella che è un frutto molto piccolo, ma in assoluto il migliore da
trasformare in OLIO.

Le regole per ottenere un Olio extravergine di qualità

1. Potare gli ulivi al massimo ogni due anni con tagli leggeri, prima della ripresa vegetativa.

2. Raccogliere quando la metà delle olive passa dal verde al violacee (50% d’invasatura).

3. Evitare di lesionare e maltrattare i frutti durante la raccolta.

4. Non raccogliere olive da terra.

5. Per il trasporto utilizzare solo contenitori rigidi fessurati (cassette di plastica) che permettono una buona circolazione dell’aria.

6. Fare molare le olive entro le 24/48 ore dalla raccolta evitando in tal modo soste prolungate in azienda e in frantoio, a basse temperature (17°-21°).

7. Trasportare l’olio in contenitori adatti, tipo fustini d’acciaio, e porlo a decantare in vasche d’acciaio inox coperte con tappo non ermetico, dopo 30 gg procedere al travaso definitivo in
contenitori di capienza minore.

Consigli per conservare l’olio

Travasare l’olio dalle taniche in PET che vengono utilizzate per le spedizioni, in recipienti di capienza minore per rendere minimo il contatto con l’aria, preferibilmente di acciaio inox o di
vetro scuro a chiusura ermetica e riporli in ambienti freschi e bui.



Azienda agricola Michele Ossino Fisicaro & Giuseppe Carpagnano


Contrada Armicci, sn
Lentini (SR)
info@learancerosse.it
095 7184859 – 339 1897354
095 7835600

Redazione Newsfood.com

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