Lo staff di Napoleone – Briciole Letterarie di Franco Montaldo
1 Gennaio 2025
ĚTE De Bois, cantiniera; Monsieur Dounand, cuoco ufficiale dell’Imperatore; Louis Antoine Fauvelet De Bourrienne segreterio particolare di Napoleone
L’abilità e l’affidabilità dei collaboratori al fianco di illustri personaggi, sono la loro fortuna
Alessandria, Newsfood.com, 1 gennaio 2025
Briciole Letterarie di Franco Montaldo
L’abilità dei collaboratori al fianco di illustri personaggi
LO STAFF DI NAPOLEONE
_É, in merito alla stesura del testo, sorto qualche dubbio nelcollocare l’ordine in base all’importanza dei personaggi, pertanto s’è data una precedenza casuale.
Il primo soggetto è ĚTE De Bois, un’eroina francese al seguito dell’Imperatore Napoleone con mansioni di cantiniera: sul suolo di Marengo, ha donato un figlio al proprio sposo.
A descriverla bastano poche parole, in esse c’è tutto il suo carattere pieno di vigore.
È una giovane, scelta dallo stesso Condottiero al seguito dell’esercito francese, inviata lì per curare la sua cantina personale.
La fanciulla non era bella: un naso sgraziato, labbra spesse, pare fosse graziosa nei gesti… tanto il fucile sa maneggiar, / come il barile sa miscelar, sempre pronta a mirar!.. Forse, per la sua determinazione, è stata appellata Těte de Bois, tradotto letteralmente testa di legno …. ben svolge quest’impegno, da mane a sera,appronta l’acquavite per i feriti, disposta a premere il grilletto quando l’occasione lo richiede, nel contempo è una persona preziosa in un ambito così tanto frastornato dalle guerre.
_ Il secondo personaggio è Monsieur Dounand, il cuoco ufficiale dell’Imperatore, l’individuo più autorevole, il più esposto in quanto assaggia i cibi, conosce ogni abitudine del Generale: al termine d’ogni battaglia, un buon piatto vuol gustare, non più la solita brodaglia. Va per le campagne a razzolar, i genuini prodotti da cucinar. Arriva nelle cascine, trova: uova, polli, galline, gamberi di fiume, … un po’di gustini, fra lo starnazzar dei tacchini scatena l’ira dei contadini… pasticcia fra fornelli, fornellini,
quando il cibo è ben cucinato, “Suonate la campana” ordina, ai galoppini.
_ Louis Antoine Fauvelet De Bourrienne cura la segreteria particolare dell’Imperatore, unitamente alla rigorosa professionalità dei collaboratori. Nato a Sens il 19 luglio, da una famiglia ben inserita nell’alta società di quel tempo, è coetaneo di Napoleone, frequenta lo stesso corso di studi alla scuola militare di Brienne, terminati i quali intraprende a viaggiare per l’Europa.
All’età di vent’anni ha già visitato la Germania, la Polonia per tornare a casa dopo un triennio.
È il periodo della sua formazione letteraria, pubblica un dramma ispirato dalla letteratura tedesca, attraverso il quale ottiene il posto di segretario della legazione di Francia a Stoccarda, una mansione ben presto accantonata in quanto scoppia la guerra.
È in Germania probabilmente attratto da motivi sentimentali.
Il suo nome, dopo aver subito l’arresto dai tedeschi, è iscritto nella LISTA DEGLI EMIGRATI.
Per merito di Napoleone, torna in patria dove risiede nel dipartimento della Yonne, vicino alla casa in cui è nato.
Napoleone lo cerca per affidargli incarichi sempre più gravosi di responsabilità, con delicate mansioni, compresa quella di coordinare segreteria particolare, sia in tempo di pace, come in guerra.
Cosa dire di questi personaggi tanto diversi? Forse nulla, forse tutto? Si, hanno avuto un’esistenza travagliata, tanto diversa, eppure accomunati dallo steso destino, in onore del cibo.
Franco Montaldo
Briciole Letterarie di Franco Montaldo
© Riproduzione Riservata
Copyright Newsfood.com
Nutrimento & nutriMENTE
Contatti




