Lo chef stellato Marco Sacco a Villa Lario Resort

Lo chef stellato Marco Sacco a Villa Lario Resort

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Mandello del Lario (LC) – Per una sera i sapori del “Piccolo Lago” di Verbania si trasferiscono sul Lago di Como, a Villa Lario Resort. Il prossimo 28 ottobre, infatti, a Mandello del Lario arriverà lo chef Marco Sacco che porterà con se gli ingredienti e lo stile – oltre alle due stelle della guida Michelin – che contraddistinguono il ristorante che affaccia sul Lago di Meregozzo, per una contaminazione gastronomica all’insegna dell’eccellenza.

Proprio come recita un motto scritto su una lavagna appesa nella cucina del Piccolo Lago, “Riprendere il passato, modellarlo nel presente, proiettarlo nel futuro”, Marco Sacco è artefice di una cucina senza tempo, fatta di tradizione e contaminazione grazie, sia a un profondo legame familiare con il suo territorio che a numerosi viaggi intorno al mondo. Nel corso degli anni, infatti, lo chef ha scoperto odori, spezie, brodi, cotture, erbe, essenze e “storie di tenaci follie di raffinamenti infiniti” che, di volta in volta, sono stati in grado di arricchire la sua cucina.

Sacco attinge dalle tradizioni locali e le scombina, usa “l’analcolico biondo” prodotto a Crodo (VB) per accompagnare l’animella di vitello, fa incontrare la Bagna Cauda con la banana e fa nascere un dialogo tra tonno e fassona. Per Marco Sacco la tavola non può essere solo un‘esperienza di palato e di appagamento della vista, perché la cucina è materia e tatto: quindi porta a tavola materiali “veri” come i sassi del Toce, raffreddati per servire il burro di Formazza, e la beola ossolana, riscaldata, come cestino per il pane. “La cena con Marco Sacco sarà un’esperienza enogastronomica polisensoriale – commenta Enrico Derflingher, Presidente di Euro-Toques International – fatta di sapori, di oggetti, di odori e di materia. “Protagonisti del menù saranno i pesci di lago, interpretati secondo lo stile del Piccolo Lago: un mix perfettamente bilanciato di libertà, tenacia, perfezione, impertinenza e dedizione, tutte qualità che hanno reso negli anni Marco Sacco uno dei migliori Chef del nostro Paese”.

Protagonisti del menù che chiude il fortunato connubio tra Villa Lario Resort e Euro-Toques International saranno la trota, il salmerino, la perca e tutti quei pesci di acqua dolce che hanno reso il “Piccolo Lago” uno degli indirizzi preferiti dagli amanti della cucina del territorio, anticipati da un aperitivo nelle suggestive grotte naturali della magnifica location di Mandello del Lario.

Lingotto del Mergozzo
Lingotto del Mergozzo

Menù 28 ottobre 2015
Villa Lario Resort

Aperitivo in grotta
(finger food nelle grotte naturali di Villa Lario Resort)

Lingotto del Mergozzo
(trota marinata e affumicata, sashimi di trota, pane all’aceto balsamico e gelatina di aceto di lamponi)

Lavori in corso
(perca in tempura, bottarga di perca, polvere di missultin e panna acida ridotta)

Bottoni di pesci di lago
(bottoni di pasta farcita con un ragù di pesci di lago, crema di cavolfiore)

Salmerino
(salmerino alpino cotto in burro di montagna, crema di topinambur, barbabietole e grano saraceno)

Crostatina
(frolla alla nocciola, lemon curd, panna alla vaniglia e frutti rossi)

Vini
Champagne Charles Heidsieck Brut Rèserve
Magnum Mattia Vezzola Costaripa Brut Rosé
Costaripa RosaMara 2014
Millepassi Bolgheri 2012 DOC Donna Olimpia 1898

Il prezzo è di 150 euro.

Per prenotazioni: info@villalarioresort.com tel. 340 2408199

Inizio cena ore 20.00. I posti sono limitati.

MARCO SACCO

Classe 1965 Marco Sacco è velista professionista quando decide di affiancare suo padre in cucina. Sono gli anni 80. Marco allora studia, cucina, impara in Francia da Vergé e all’Oasis di Mandelieu durante i mesi di chiusura del ristorante. Dopo ogni viaggio, Marco torna al Piccolo Lago. Iniziano i viaggi nelle montagne della regione poi in tutta Italia scoprendo formaggi, burro, erbe, vini, tagli e preparazioni. Poi viaggia oltre l’Italia, prende il Mal d’Africa in Kenya e decide di seguire la magia delle farine di cereali, pasto universale, declinato in mille forme in tutte le cucine del mondo. Marco Sacco viaggia da deserti africani a risaie costruite sul fianco di montagne ripide, da città asiatiche gigantesche a souks maghrebini. Decine di viaggi effettuati negli anni durante i quali Marco scopre e impara odori, spezie, brodi, cotture, erbe, essenze, storie di tenaci follie di raffinamenti infiniti che arricchiscono la sua cucina, ogni volta un po’.

Le sue consulenze sono richieste da Abu Dhabi e Dubai a Mosca e Pechino, da Hong Kong a Singapore e Taipei, fino a varie città e località italiane per i più noti eventi enogastronomici Italiani: TopChef, Taste of Milano.

Prima nel 2004 e poi nel 2007 arrivano in successione le 2 Stelle Michelin che affermano la realtà del Piccolo Lago. Dal 2008 ha il massimo punteggio nella Guida Veronelli. Il 2014 è stato l’anno dell’Anniversario: 40 anni trascorsi da quando Gastone e Bruna, genitori di Marco, decisero di dare inizio alla storia del Piccolo Lago.

Il 2015 è l’anno del cambiamento: la famiglia Sacco cresce, il menù si trasforma in proposte modulari.

Ad oggi il Piccolo Lago conta due Stelle Michelin, migliaia di PiccoloLagoLovers nel mondo, 200 posti a sedere dentro, centinaia fuori.

Chiara Danielli
Redazione Newsfood.com

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