L'impegno che la Regione del Veneto riserva a Rovigo

By Redazione

Veneto, 16 Novembre 2007 – «Stiamo vivendo in questi mesi e in queste settimane nella città e nella provincia di Rovigo momenti di grande fibrillazione attorno a un tema
importante come la sanità, è una agitazione del tutto ingiustificata e direi anche immotivata per l’attenzione e per l’impegno che la Regione del Veneto riserva a Rovigo.

La polemica sterile che viene alimentata quotidianamente nei mezzi d’informazione da parte della sinistra alimenta sentimenti di grave insicurezza fra i cittadini e soprattutto getta discredito
sugli operatori delle strutture sanitarie e sociosanitarie. La salute è un bene da custodire prezioso: dovrebbe capirlo e comprenderlo la sinistra se davvero avesse a cuore il benessere
dei veneti». Così l’assessore al Bilancio, Isi Coppola, ha commentato questa mattina la posa della prima pietra del nuovo ospedale dell’Ulss 18 di Rovigo. Dice Isi Coppola:
«Sono davvero preoccupata per il clima di disfattismo, di sfiducia e pessimismo che la sinistra continua ad alimentare. Voglio con il mio collega, Renzo Marangon, sia in prima linea per
far crescere un dialogo costruttivo, trasparente, non strumentale con i cittadini e con le istituzioni della città e della provincia di Rovigo». Conclude l’assessore Coppola:
«La cerimonia di oggi è la prova concreta e tangibile che la Giunta regionale pone la sanità rodigina – con un investimento di 115 milioni di euro – al centro della
programmazione sanitaria con l’obiettivo di rendere omogenei e uniformi nelle sette province venete i livelli di diagnosi, cura e assistenza».

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