Limiti quantitativi all'utilizzazione dei contratti a termine

D: I contratti collettivi di lavoro possono prevedere limiti quantitativi all’utilizzazione dei contratti a termine?

R: Si i contratti collettivi di lavoro possono prevedere limiti quantitativi all’utilizzo dei contratti a termine in relazione ai settori produttivi o alle singole imprese.
Non possono essere previsti comunque limiti quantitativi per i contratti a termine che:

– abbiano una durata non superiore ai 7 mesi;
– siano stipulati per l’assunzione di lavoratori di età superiore a 55 anni;
– si trovino nella fase di avvio di nuove attività, per i periodi definiti dai contratti collettivi;
– siano stipulati per ragioni di carattere sostitutivo o per lavori stagionali;
– siano stipulati per l’intensificazione dell’attività lavorativa in determinati periodi dell’anno;
– siano stipulati nel settore dello spettacolo, per specifici programmi radiofonici o televisivi;
– siano stipulati per l’esecuzione di un’opera o di un servizio definiti o predeterminati nel tempo, aventi carattere straordinario od occasionale;
– siano stipulati al termine di un periodo di tirocinio o di stage.

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