Licenziamento illegittimo dei dirigenti pubblici – Rapporto dirigenziale privato e pubblico

D: Volevo sapere come e se opera la tutela reale nel caso di licenziamento illegittimo dei dirigenti pubblici e come operano e si coordinano le norme del D.Lgs. n. 165/2001 e della L. n.
300/1970.

R: Per quanto attiene al licenziamento illegittimo del dirigente pubblico al rapporto tra PA e dirigente si applica la disciplina dell’art. 18 della legge n. 300 del 1970, e l’art. 51, secondo
comma del D.Lgs. n. 165 del 2001 che ribadisce appunto che «La legge 20 maggio 1970, n. 300, e successive modificazioni ed integrazioni, si applica alle pubbliche amministrazioni a
prescindere dal numero dei dipendenti».

Al riguardo si è espressa la Corte di Cassazione, Sez. Lavoro, con sentenza del 1 febbraio 2007, n. 2233 affermando che la diversità di disciplina del recesso nel rapporto
dirigenziale privato e pubblico trova conferma nella giurisprudenza costituzionale (Corte cost. n. 313 del 1996) e la disciplina del recesso dal rapporto di lavoro dei dirigenti pubblici, in
coerenza con la tradizionale stabilità del rapporto di pubblico impiego, segue i canoni del rapporto di lavoro dei dipendenti privati con qualifica impiegatizia.

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