Libano, altri 9 morti, per il Governo è golpe

Rimane tesa la situazione in Libano dove questa mattina sono ripresi per il quarto giorno consecutivo gli scontri tra i miliziani Hezbollah e le forze filo governative. Almeno nove persone sono
morte portando così il bilancio dei combattimenti a 20 vittime. Secondo l’emittente araba Al Jazeera gli scontri si sono verificati ad Aley, Sidone e nel porto settentrionale di Tripoli.

Intanto Beirut rimane isolata dopo la chiusura del porto e dell’aeroporto mentre continua la fuga di centinaia di persone verso la Siria. Per il governo di Siniora è in atto un
sanguinoso colpo di Stato che ha lo scopo di riportare il Libano sotto l’influenza siriana ed estendere quella dell’Iran verso il Mediterraneo. Il segretario generale dell’Onu, Ban Ki-Moon ha
lanciato un appello per la fine delle violenze e gli Stati Uniti hanno espresso fiducia al governo libanese invitando la Siria a non sostenere gli Hezbollah.

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