Beirut isolata, il Governo accusa Hezbollah di golpe

Il governo filo occidentale di Fuad Siniora parla ormai apertamente di un colpo di stato di Hezbollah in Libano, dove da tre giorni si è innescata una spirale di violenza al limite della
guerra civile. 11 finora le vittime degli scontri tra l’opposizione guidata da Hezbollah e la maggioranza filo occidentale.

«Oggi e’ un giorno di vittoria per il Libano» ha detto il leader cristiano Michel Aoun, alleato del partito di dio, dopo che i quartieri occidentali della capitale Beirut, abitati
in maggioranza dai sunniti, erano stati conquistati con le armi dai miliziani sciiti.

Colpita da un razzo anche l’abitazione del leader della maggioranza antisiriana Saad Harirri e la tv di proprietà dallo stesso Hariri è stata costretta a interrompere le
trasmissioni dai militanti sciiti. Mentre centinaia le persone, in maggioranza stranieri, stanno tentando di lasciare il Libano, l’Italia ha preparato un piano di evacuazione per i circa 50
cittadini presenti nel paese dei cedri.

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