L’emicrania raddoppia il rischio d’infarto

L’emicrania raddoppia il rischio d’infarto

By Redazione

Mal di testa e mal di cuore sono collegati, in negativo.
L’emicrania raddoppia infatti il rischio di subire attacchi di cuore ed è inoltre legata ad una maggiore vulnerabilità a problemi come malattie cardiovascolari, diabete,
ipertensione ed ictus.

E’ la conclusione di una ricerca dell’Albert Einstein College of Medicine di New York, diretta dal dottor Marcelo Bigal e pubblicata su “Neurology”.

Bigal e colleghi sono partiti con un desiderio: chiarire se l’emicrania è “solo” un periodo di dolore che rovina la qualità della vita o una minaccia più seria per la
salute del soggetto.

A tale scopo, gli scienziati hanno esaminato i dati di 11.363 pazienti: 6.120 soggetti con diagnosi di emicrania e 5.243 soggetti sani.

Essi hanno così scoperto come i soggetti sofferenti di emicrania avessero il doppio delle probabilità di aver subito un attacco di cuore (4,1%), rispetto a coloro che non ne
soffrivano (1,9%).

Particolarmente insidiosa, secondo gli studiosi, la cosiddetta emicrania con l’aura, capace di triplicare il rischio.

NOTE FINALI, per approfondire:

M. E. Bigal, T. Kurth, N. Santanello, D. Buse, W. Golden, M. Robbins, and R. B. Lipton, “Migraine and cardiovascular disease. A population-based study”, Neurology Feb. 2010,
doi:10.1212/WNL.0b013e3181d0cc8b

Matteo Clerici

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