Legumi, via libera anche per la dieta

Legumi, via libera anche per la dieta

By Redazione

Assolutamente niente legumi. Spesso, chi segue una dieta decide di seguire tale principio draconiano, escludendo ceci, lenticchie e compagnia poiché sospettati di troppe calorie. In
realtà, tale scelta è motivata solo dal pregiudizio: se assunti con giudizio, i legumi non sono assolutamente nemici della linea.

A sostegno di tale idea arriva una ricerca della Otago University (Nuova Zelanda), diretta dal dottor Bernard Venn pubblicata sul “Journal of the American College of Nutrition”.

L’indagine si è basata su 113 volontari, tutti affetti da obesità. Tali soggetti sono stati divisi in due gruppi. Entrambi i gruppi hanno seguito la stessa dieta, con un’unica
importante differenza. Il primo gruppo ha consumato tutti i giorni due porzioni di legumi, da 90 gr. l’una, se in scatola, da 30 grammi, se secchi, e 4 porzioni di cereali integrali, circa
30-40 gr. l’una. Invece, al secondo gruppo erano state assegnate 6 porzioni di cereali integrali.

Gli esami post-dieta hanno mostrato come entrambi i sistemi alimentari avessero ottenuto gli stessi risultati in termini di calo ponderale: 5 kg in meno dopo 18 mesi circa di sperimentazione.
Ciò detto, il primo gruppo (che aveva consumato sia legumi che cereali) mostrava una riduzione della circonferenza della vita maggiore di 3 cm rispetto ai colleghi.

A riguardo, il dottor Venn ricorda come tale misura sia importante per valutare possibili complicanze dell’eccesso di peso. Inoltre, lo studioso neozelandese cita una precedente ricerca made in
USA, che aveva concluso come il consumo di legumi per gli adulti sia associato a minor peso, minor girovita e a una pressione arteriosa massima inferiore.

Infine, la squadra di Otago ricorda come i legumi, avendo un basso indice glicemico, rilasciano il glucosio molto lentamente, comportando rialzi della glicemia più contenuti e graduali
rispetto, per esempio, al pane bianco, allo zucchero o al riso bianco. Questo li rende in grado di stimolare la sazietà e di agire anche in condizioni particolari, come il diabete. Unica
grande pecca, i casi di meteorismo associati al loro consumo

FONTE: Bernard J Venn, Tracy Perry, Tim J Green, C. Murray Skeaff, Wendy Aitken, Nicky J Moore, Jim I Mann, Alison J Wallace, John Monro, Alison Bradshaw, Rachel C Brown, Paula M.L
Skidmore, Kyle Doel, Kerry O’Brien, Chris Frampton, and Sheila Williams, “The Effect of Increasing Consumption of Pulses and Wholegrains in Obese People: A Randomized Controlled Trial”, Journal
of the American College of Nutrition, Vol. 29, No. 4, 365-372 (2010)

Matteo Clerici

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