L’EFSA stabilisce valori dietetici di riferimento per l’assunzione di nutrienti
2 Aprile 2010
Il gruppo di esperti scientifici dell’EFSA sui prodotti dietetici, l’alimentazione e le allergie ha definito i valori dietetici di riferimento (DRV) per le assunzioni di carboidrati, fibre
alimentari, grassi e acqua. Il parere dell’EFSA sugli apporti nutrizionali fornisce un’importante base probante a sostegno delle politiche nutrizionali, dell’impostazione degli obiettivi di
salute pubblica legati all’alimentazione, dello sviluppo di informazioni destinate ai consumatori e di programmi di formazione su diete sane. I pareri pubblicati in data odierna sono stati
adottati dal gruppo di esperti scientifici dopo consultazione con gli Stati membri, la comunità scientifica e altre parti interessate. La consultazione assicura che l’EFSA ha beneficiato
della più ampia gamma di opinioni per portare a termine il proprio lavoro e fornire alle istanze decisionali dell’UE il più aggiornato, chiaro e completo parere possibile.
I valori dietetici di riferimento indicano la quantità di un singolo nutriente che è necessario assumere per godere di buona salute a seconda dell’età e del sesso. La
Commissione europea ha chiesto all’EFSA di aggiornare i precedenti pareri europei in questo settore, tenendo conto delle nuove evidenze scientifiche e delle recenti raccomandazioni emanate a
livello nazionale e internazionale. L’EFSA presenta oggi i suoi primi pareri sui valori dietetici di riferimento (DRV) per i carboidrati, le fibre alimentari, i grassi e l’acqua. Tali pareri
saranno seguiti da quelli sui DRV per vitamine e minerali.
Le conclusioni del gruppo di esperti scientifici sono riassunte qui di seguito:
- l’assunzione di carboidrati totali, compresi i carboidrati derivati da alimenti amidacei come patate e pasta, e dai carboidrati semplici come gli zuccheri, dovrebbe oscillare tra il 45 e il
60% dell’assunzione totale di energia sia per gli adulti che per i bambini;
- per quanto concerne gli zuccheri vi sono buoni motivi per ritenere che il consumo frequente di cibi a elevato tenore zuccherino aumenti il rischio di carie dentaria. I dati evidenziano
anche il legame tra gli apporti elevati di zuccheri sotto forma di bevande zuccherate e l’incremento di peso. Il gruppo di esperti scientifici ha tuttavia riscontrato che non vi erano prove
sufficienti per definire un limite massimo per gli zuccheri. Questo perché gli eventuali effetti sulla salute sono principalmente collegati alle modalità di consumo degli
alimenti, ovvero ai tipi di alimenti consumati e alla frequenza di questo consumo piuttosto che all’apporto totale di zuccheri in sé. I responsabili politici dovrebbero tenere conto dei
dati che riguardano le modalità di consumo degli alimenti contenenti zuccheri al momento di definire raccomandazioni nutrizionali e di sviluppare linee guida dietetiche sugli alimenti a
livello nazionale; - l’assunzione di 25 grammi al giorno di fibre alimentari è sufficiente per una normale funzione intestinale negli adulti. Inoltre è provato che negli adulti si riscontrano
benefici per la salute associati a maggiori assunzioni di fibre alimentari (ad es. riduzione del rischio di cardiopatie, diabete di tipo 2 e mantenimento del peso); - le prove relative al ruolo dell’indice glicemico e del carico glicemico[1] nel mantenimento del peso e nella prevenzione di malattie legate all’alimentazione non sono ancora conclusive;
- le assunzioni di grassi dovrebbero variare tra il 20% e il 35% dell’assunzione totale di energia, con valori diversi per lattanti e bambini a seconda delle specifiche esigenze dello
sviluppo; - vi sono buoni motivi per ritenere che maggiori assunzioni di grassi saturi e grassi trans portino ad un aumento dei livelli di colesterolo nel sangue, il che può contribuire
all’insorgenza di cardiopatie. I responsabili politici dovrebbero prendere in considerazione la limitazione dell’assunzione di grassi trans e saturi, sostituibili con acidi grassi mono e
polinsaturi, al momento di definire raccomandazioni nutrizionali e sviluppare linee guida dietetiche sugli alimenti a livello nazionale; - l’assunzione di 250 mg al giorno di acidi grassi omega-3 a catena lunga negli adulti può ridurre il rischio di cardiopatie;
- quanto all’acqua, si ritiene adeguata un’assunzione giornaliera di 2,0 litri per le donne e di 2,5 litri per gli uomini.
Cosa sono i DRV?
II valori dietetici di riferimento (DRV) indicano la quantità di ogni singolo nutriente che è necessario assumere per godere di buona salute a seconda dell’età e del sesso.
Il parere sui principi per ricavare e applicare i valori dietetici di riferimento fornisce le definizioni per la terminologia e i concetti che stanno alla base dei DRV.
Cosa sono le linee guida dietetiche sugli alimenti?
Le linee guida dietetiche sugli alimenti sono raccomandazioni su base scientifica per una sana alimentazione. Esse traducono le raccomandazioni nutrizionali in messaggi sugli alimenti.




