Le vacanze brevi di 7 milioni di italiani si concludono con la neve
7 Gennaio 2009
Sono quasi sette milioni gli italiani che hanno trascorso una vacanza breve per fine anno con il maltempo che, con neve e gelo, ha favorito l’anticipo dei rientri.
E’ quanto stima la Coldiretti nel commentare gli inviti di protezione civile e polizia stradale a ”valutare la possibilita’ di una partenza anticipata e scaglionata per il
rientro in citta’, preferendo le ore diurne”.
Nel periodo tra Natale e l’Epifania quasi la metà degli italiani in viaggio (46 per cento) ha trascorso fuori casa al massimo tre notti per effetto di fattori congiunturali
come il maltempo ma soprattutto – sottolinea la Coldiretti – di una tendenza che si consolida nel tempo per il cambiamento degli stili di vita che spingono ad ottimizzare il tempo e il
denaro disponibili con l’aumento del numero dei viaggi e la riduzione della loro durata.
A dimostrazione dell’entità del fenomeno – precisa la Coldiretti – si stima che, per il periodo compreso tra il Natale e l’Epifania, negli alberghi nazionali circa ¼ degli
ospiti italiani (il 25 per cento) risiedeva nella stessa regione in cui si trova la struttura, mentre ben 1/3 in regioni limitrofe confinanti (33 per cento) e solo il restante 42 in
località piu’ lontane, secondo elaborazioni Coldiretti/SL&A
Gli italiani dunque – continua la Coldiretti – non rinunciano alle ferie, ma le fanno nel segno della “microvacanza” che trova nella sinergia tra enogastronomia, cultura e
ambiente i suoi punti di forza. Peraltro rispetto alle città con appeal turistico e alle località piu’ rinomate, a parità di categoria, il risparmio che si ottiene
frequentando i piccoli centri oscilla tra il 28 e il 42 per cento, e cioè si ottiene sempre uno “sconto” di almeno un terzo, sulla base di elaborazioni SL&A su dati Guida
Michelin 2008. Un beneficio che aggiunto al minor costo del trasporto consente di contenere i l valore assoluto di spesa in 150/250 euro a persona, secondo elaborazioni SL&A.
Nel 2008 sono aumentati del 5 per cento i viaggi di vacanza degli italiani per un totale di 97,5 milioni dei quali la maggioranza assoluta di ben 50 milioni – conclude la Coldiretti –
restando fuori casa fino a tre giorni, per una percentuale del 51,3 per cento del totale. Nel 2000 – precisa la Coldiretti – tale percentuale era appena il 44,4 per cento ma da allora
c’è stato un progressivo aumento sia in termini percentuali che assoluti.





