Le sponde del fiume Po diventano meta per i visitatori di Expo 2015

Le sponde del fiume Po diventano meta per i visitatori di Expo 2015

By Redazione

Un unico progetto “fuori Expo” per ExpoMilano2015. La valle del fiume Po come vetrina e meta turistica. Palcoscenico delle grandi eccellenze agricole e alimentari e nuova
destinazione per “turismi” diversi, moderni, attuali, internazionali , global-local come si dice. Le sponde del fiume Po diventano meta per i visitatori di ExpoMilano2015: sono coinvolte 4
Regioni, 15 province, 474 Comuni, migliaia di imprese agricole e manifatturiere con i più noti marchi e brand del made in Italy alimentare. Un unico marchio d’area per fare sistema Paese e
mettere in rete le centinaia di manifestazioni che si realizzano già nella Valle del Po.

Riqualificazione, ristrutturazione, riappropriazione di una storia e una tradizione, un modio anche di presentare al Mondo un paniere di prodotti, alimentazione e nutrizione, che sono uno stile
di vita salutistico, ecosostenibile, sicuro, controllato e tracciabile. La totalità dei prodotti hanno una origine geografica, una tutela di territorio.

“UnPOxExPO” guarda al dopo Expo, alle nuove generazioni e a lasciare sul territorio “padano” un progetto duraturo composto di nuove imprese e di mete turistiche culturali, paesaggistiche,
ambientali, di riqualificazione, navigabilità, miglioramento dei trasporti fluviali e degli accessi.

Oggi il progetto ha raccolto manifestazioni di interesse da Enti locali, Province, Comuni, regione Lombardia, Autorità di Bacino, Aipo e soprattutto di Unaie (unione delle associazioni di
emigrati e immigrati italiani nel mondo) che attraverso la sua anagrafica e contatti può raggiungere i milioni (si parla di circa 80 milioni) di italiani di origine nel mondo. Questo
consente da subito di avviare un sistema turistico diffuso, quindi creare un albergo diffuso lungo la Valle del Po. Il progetto vede già delle iniziative avviate come quelle del Polesine,
di Mantova, di Piacenza (con il nascente porto fluviale).

Anche il Consiglio d’Europa ha aderito al progetto, insieme al Ministero Affari Esteri che condivide e appoggia l’iniziativa, come ha detto il sottosegretario Stefan de Mistura, di favorire i
contatti con i cittadini italiani all’estero. “Sostenibilità e sussidiarietà, oltre l’alimentazione e nutrizione”, questo è il significato del progetto “UnPOxExPO”.

PARTNERSHIP & ADESIONI

Aikal: Associazione internazionale noprofit di imprese per progetti Expo (www.aikal.eu)

Unaie: Unione associazioni emigranti italiani all’estero (www.unaie.it)
Consiglio d’Europa: Unione di 47 Paesi (www.coe.int)
Ministero Affari Esteri: Sottosegretariato Dipartimento per Expo (www.esteri.it)
Autorità di Bacino: Ente intesa Stato Regioni tutela operatività sviluppo di bacino (www.adbpo.it)
Cidiep: Centro Turismo Scolastico Lungo il Po (www.infopo.it -www.cidiep.it)
Filitalia: Organizzazione tutela patrimonio culturale italiano (www.filitaliainternational.com)
Giovani per Expo: Associazione volontariato e professionalità (www.giovaniperexpo2015.com)
GlobusetLocus: progettualità e cultura verso la glocalizzazione (www.globusetlocus.org)

ADESIONI INIZIATIVE TERRITORIALI E DISTRETTI

Regioni Lombardia e Veneto, Camere di Commercio, Province, Comuni, Enti, Associazioni di imprese, Organizzazioni Professionali, Stakeholders

www.aikal.eu
http://www.aikal.eu/it/progetti.html


Redazione Newsfood.com+WebTv

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