Le sigarette USA triplicano il rischio di tumori
4 Giugno 2010
Le sigarette USA sono più dannose delle colleghe fabbricate in Australia, Gran Bretagna o Canada. Esse contengono infatti una quantità di nitrosamine (composti cancerogeni) molto
elevata, in grado di aumentare il rischio di tumori, fino a triplicarlo.
Lo sostiene una ricerca dei Centers for Disease Control and Prevention (CDC), diretta dal dottor Jim Pirkle e pubblicato su “Cancer Epidemiology Biomarkers and Prevention”.
Gli scienziati hanno lavorato con 126 fumatori, prendendo in esame le marche di “bionde” preferite e sottoponendoli a test per valutare la presenza di nitrosamine in polmoni, urine e cavo
orale.
Va notato come i ricercatori avevano scelto fumatori fedeli ad una singola marca e consumatori delle marche nazionalmente più diffuse.
L’indagine CDC ha concluso come le sigarette USA fossero le più capaci nel favorire il cancro, e questo per due motivi principali.
Inanzitutto, esse sono realizzate con tabacco scuro, mentre le varietà britanniche, australiane e canadesi sfruttano il tabacco “biondo”. Inoltre, i produttori degli States prediligono
un particolare sistema di concia ed aromatizzazione, in grado di aumentare ulteriormente la percentuale di nitrosamine.
I medici coinvolti sperano che il loro lavoro possa aiutare le azienda a produrre sigarette più sicure, anche se ammettono come migliorale è tutt’altro che semplice.
Non è ancora certo, infatti, se una diminuzione di nitrosamine porterebbe ad una diminuzione del cancro tra i fumatori, poiché nel processo sono implicati altre sostanze chimiche.
Spiega il il professor John Spangler, della facoltà di medicina della Wake Forest University: “Ci sono almeno altre due dozzine di elementi cancerogeni nelle sigarette, per non parlare
degli altri 4 mila elementi chimici che possono contribuire a causare anche a malattie cardiache e respiratorie”.
Fonte: “Study: U.S. Cigarettes Have More Cancer Agents”, CBS News, 1/06/010
Matteo Clerici
ATTENZIONE: l’articolo qui riportato è frutto di ricerca ed elaborazione di notizie pubblicate sul web e/o pervenute. L’autore, la redazione e la
proprietà, non necessariamente avallano il pensiero e la validità di quanto pubblicato. Declinando ogni responsabilità su quanto riportato, invitano il lettore a una
verifica, presso le fonti accreditate e/o aventi titolo.





