Le ricette dei designer: Scarpetta

Le ricette dei designer: Scarpetta

Scarpetta Antonio Cos è un goloso. Mangia di tutto. Ama i piatti semplici, sofisticati, colorati, monocromatici, i primi, i secondi, i salati, i zuccherati, i macrobiotici, i geneticamente
modificati. Basta che le papille gustative siano soddisfatte. Vorrei farvi condividere un rituale da tavola, una sorta di contorno… fare scarpetta.

Usanza che rimane per il sottoscritto un atto di rispetto e di ringraziamento rivolto al cuoco. Fare scarpetta è come finire una frase con un punto. Peccato per il bon ton, ma quando il
sugo merita va apprezzato fino all’ultima goccia.

Ingredienti
Pane soffice, tipo pan carrè per toast

Preparazione
Con un coltello adatto tagliare più sagome di scarpette in un pan carrè cercando di ridurre gli sfridi. Il modello di scarpetta può variare in base alla vostra
sensibilità. Scarpetta accompagnerà perfettamente le ricette più sugose dei miei colleghi (almeno, lo spero).

Antonio Cos
nato nel 1975 a Strasburgo, vive e lavora a Milano.

Studia Industrial Design alla scuola Raymond Loewy in Francia per proseguire all’ISIA di Firenze dal 1995 al ’99. Dopo esperienze lavorative presso lo studio Santachiara e l’ufficio stile
Fiorucci, espone al Salone Satellite di Milano nel 2002, anno in cui intraprende la libera professione.

Dal 2003 svolge un’attività di consulenza per l’azienda Erreti e per il marchio The Zazu. Interviene come visiting professor presso l’Accademia di Belle Arti: ESAD di Reims,
all’École Supérieure de Design Rhône-Alpes di Lyon, La Martinière-Diderot e all’Istituto Marangoni di Milano. Realizza progetti per aziende italiane ed estere tra cui
Coop Italia, Invicta, Guzzini, Nestlé Waters, Caterpillar, Bosa, Erreti, Giannini, Provenza, Habitat. Nel 2009 crea Cosllection, marchio impegnato nell’autoproduzione. www.antoniocos.com

In alternativa
Se forno e fiamme domestiche vogliono tacere, se aprendo il frigo un eco disperato vi ripete senza sosta: vuoto… vuoto… vuoto!, se il maneggiamento di un’utensile in faggio usato
diventa un esercizio da giochi olimpici, se siete dalle parti di Milano e se avete una tessera Arci… non ci penserei due volte: l’Arci Bellezza in via Bellezza 16/a a Milano. Un luogo senza
artifi ci dove le varie generazioni convivono felicemente, dalla briscola incattivita pomeridiana alle magiche serate di tango. A pranzo o a cena vi aspettano piatti semplici, buoni ed economici
ancora migliori se condivisi in piacevole compagnia in questo luogo dove si può assaporare l’aria genuina di una soave felicità.

Per gentile concessione Editrice Compositori s.r.l.traldi@compositori.it

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