Le pesche protagoniste indiscusse a Fiumicello (UD)

Le pesche protagoniste indiscusse a Fiumicello (UD)

Si rinnova, a Fiumicello, la capitale friulana delle pesche, appartenente alle storiche “Terre d’Aquileia” nella Bassa friulana, l’appuntamento con una delle più importanti
manifestazioni nazionali dedicate al frutto estivo. Dall’8 all’11 e dal 14 al 17 luglio, nel Piazzale dei Tigli, si terrà la 52esima Mostra regionale delle pesche, con un ricco programma
di appuntamenti che ripropone il binomio vincente, dall’esposizione e degustazione di pesche isontine e istriane, all’intrattenimento per le famiglie, agli incontri tecnici per i produttori,
sotto il segno del marchio “Tipicamente friulano”.

Quest’anno la Mostra sarà ancora più ricca, con ben otto giorni dedicati alla valorizzazione della pesca quale prodotto tipico. Fiumicello, con i suoi 79 ettari di
coltivazioni su 266 complessivi a livello regionale e una produzione che varia dai 10 ai 15mila quintali l’anno, rappresenta il primo paese in Friuli per superficie dedicata a questa
produzione, tanto che la Regione Friuli Venezia Giulia ha confermato alla manifestazione il marchio d’area “Tipicamente friulano”, attribuito a tutti i prodotti che arricchiscono e valorizzano
il territorio.

Nei giorni della 52esima Mostra regionale, si daranno appuntamento al “paese delle pesche” produttori da tutta la regione. In particolare, nei due fine settimana sabato 9, domenica 10
e  sabato 16, domenica 17 luglio, il ritrovo sarà nel Piazzale dei Tigli, per ammirare, assaggiare, acquistare le pesche. Negli stand non mancheranno i piatti tipici offerti in
degustazione, come la rinomata “piarsolada”. Si tratta di un dessert che permette di utilizzare (e quindi non sprecare) le pesche ormai troppo mature: si sbucciano le pesche, si tagliano a
piccoli pezzi e, a piacere, si aggiunge zucchero, succo di limone, vino (vino bianco per le pesche a pasta gialla, rosso per quelle a pasta bianca). Si versa quindi della buona grappa friulana
o altro liquore e si lascia riposare per non più di tre ore in frigorifero.

Nella giornata conclusiva, domenica 17 luglio, chi desidera toccare con mano e vedere da vicino le produzioni delle aziende agricole, potrà approfittare dell’iniziativa “aziende aperte”,
con la vendita di prodotti ortofrutticoli locali, dalle 9 alle 13.

Nella stessa giornata si terrà uno degli eventi clou della Mostra: il convegno tecnico, alle 10.30, dal titolo “Tipicamente e…tipicamente friulano” dedicato ad agronomi e
produttori del settore. Si parlerà infatti delle colture caratterizzanti il territorio fiumicellese e del marchio d’area regionale. Saranno poi elette le migliori pesche e il miglior
pescheto, sempre nel segno del “Tipicamente friulano”, ovvero della qualità “made in Friuli Venezia Giulia”.

Numerose e varie sono le iniziative in calendario, risultato di una proficua sinergia tra istituzioni e le associazioni fiumicellesi: dalla mostra fotografica “Acqua bene comune”  alla
Prima Rassegna Internazionale Fisarmonicisti (venerdì 8 luglio); dalla tradizionale tombolata (sabato 9, lunedì 11 e sabato 16 luglio) al raduno cinofilo (domenica 10). Tra gli
altri appuntamenti significativi, merita una segnalazione la serata dedicata ai giovani, giovedì 14 luglio, alle 21: una rassegna di band giovanili in concerto dal titolo “I love rock
‘nd peach”.

Le pesche di Fiumicello rappresentano davvero motivo di orgoglio per la popolazione locale, una tradizione di lunga data, la cui origine viene attribuita dalla storiografia del luogo a Pietro
Martinis, conosciuto come “padre della peschicoltura dell’isontino”. Fu lui che, tra la fine degli anni 30 e 50 del ‘900, realizzò per primo in regione le sperimentazioni su pesche
a polpa bianca e gialla, dalle quali è nata una delle produzioni agricole più significative e prelibate del Friuli Venezia Giulia.

Si calcola che a Fiumicello, appartenente all’associazione nazionale Città della frutta, siano un centinaio le varietà di pesche coltivate (tra cui le più diffuse: le
precoci Spring-Lady, le medie Flavor-Crest e Royal-Glory e le tardive Elegant-Lady). Una produzione di alta qualità, grazie al controllo della filiera e ad una raccolta effettuata solo a
maturazione completa.

 

52esima Mostra regionale delle pesche
Quando: 08-09-10-11 / 14-15-16-17 luglio 2011
Dove: Fiumicello (Ud), piazzale dei Tigli
Info: Comune di Fiumicello, tel. 0431 972711; segreteria@comune.fiumicello.ud.it;
Web: www.comune.fiumicello.ud.it; www.terrediaquileia.it

Fiumicello

Piccolo paese della bassa friulana nato come borgo agricolo durante la colonizzazione romana di Aquileia, Fiumicello vanta oggi un’agricoltura fiorente e un territorio ricco di storia e
cultura. Il suo nome deriva dal latino Flumen Thiel, ad indicare il fiume che lo attraversa, il Tiel appunto.

Cessato nel 1420 il potere civile del Patriarcato di Aquileia, nel 1516 il Friuli viene spartito tra Venezia e la monarchia asburgica, e Fiumicello, assieme a molti altri paesi tra cui Aquileia
e Gradisca, passa sotto il dominio della casa d’Austria e diventa parte della Contea Principesca di Gorizia. Nel 1814, dopo una breve parentesi napoleonica, ritorna austriaca fino alla fine
della prima guerra mondiale, in seguito alla quale diviene italiana a tutti gli effetti.

Grazie alla sua posizione favorevole, vicino al mare, Fiumicello è visitata dai turisti che vogliono scoprire una realtà contadina tra le più interessanti della regione,
ideale per trascorrere giornate all’insegna della tranquillità e del completo relax. La zona si presta anche ad escursioni in bicicletta su strade interpoderali e piste ciclabili, lungo
i numerosi canali e nella Riserva Naturale dell’Isonzo.

Si possono visitare monumenti interessanti, fra i quali la chiesa di San Lorenzo, al cui interno si conserva un pregevole gruppo marmoreo di Carlo da Corona, e numerose case rurali e ville
padronali che richiamano all’antica presenza degli Asburgo.

La tradizione frutticola

Il terreno pianeggiante di questa zona possiede una particolare fertilità e a Fiumicello, grazie alla presenza di diverse aziende orientate verso le culture ortofrutticole e floricole,
il settore agricolo risulta essere all’avanguardia in campo regionale. Da oltre cinquanta anni le pesche hanno trovato l’habitat naturale grazie a un ambiente che esalta le loro caratteristiche
organolettiche.

In Friuli Venezia Giulia tra i Comuni con maggior superficie a pesco, al primo posto risulta proprio Fiumicello con 79 ha. Il 56% della superficie censita è innestata su portinnesto
GF677, il 5% su MRS2/5, il rimanente su franco; il vaso è risultato essere la forma di allevamento più usata (65%) seguito dalle forme in parete (27%) e dal fusetto (8%).

L’assortimento varietale appare ricco e composito con più di 100 varietà di pesche e nettarine coltivate. Negli anni si è registrato un sensibile rinnovo varietale, con la
conferma di alcune varietà storiche come Redhaven e Stark Red Gold. Il pesco continua ad essere coltivato in impianti di piccole o medie dimensioni, tarati sulla capacità di
vendita diretta dell’azienda.

Molte delle varietà di pesco che hanno avuto successo in Friuli Venezia Giulia sono state costituite dal cav. Pietro Martinis. Tra queste vanno segnalate: Iris Rosso, Triestina e
Isontina.

Per le pregevoli caratteristiche del frutto, Triestina e Isontina sono state inserite nella “Quarta revisione dell’elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali” della Regione
autonoma Friuli-Venezia Giulia e, tutte e tre, nel “Registro Volontario Regionale, Sezione vegetale” istituito dall’Agenzia Regionale per lo Sviluppo Rurale (ERSA).

Dal 2010, anche la pesca isontina si fregia del marchio d’area “Tipicamente friulano” della Regione.

Curiosità

Fiumicello è famosa per la Piarsolada che si può gustare nel periodo della Mostra regionale delle Pesche. Si tratta di un dessert che permette di utilizzare (e quindi non
sprecare) le pesche ormai troppo mature. La ricetta è molto semplice: si sbucciano le pesche, si tagliano a piccoli pezzi e, a piacere, si aggiunge zucchero, succo di limone, vino (vino
bianco per le pesche a pasta gialla, rosso per quelle a pasta bianca). Si versa quindi della buona grappa friulana o altro liquore e si lascia riposare per non più di tre ore in
frigorifero.

Ogni anno a Fiumicello si svolge la Mostra regionale delle pesche, organizzata per la prima volta nel 1959, un’importante vetrina per la promozione del gustoso frutto e della “capitale
regionale della pesca”, come viene simpaticamente appellata Fiumicello. I primi due fine settimana di luglio sono ricchi di appuntamenti e iniziative che celebrano la coltivazione del pesco in
questo territorio.

 

Redazione Newsfood.com+WebTv

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