Lazio: Recupero e distribuzione dei prodotti alimentari ai fini di solidarietà sociale
10 Marzo 2009
Lazio – La commissione Politiche sociali del Consiglio regionale del Lazio, presieduta da Giuseppe Mariani, Lista civica per il Lazio, ha espresso parere
favorevole all’unanimità sulla proposta di legge “Politiche regionali di intervento contro la povertà ed il disagio sociale attraverso la promozione dell’attività di recupero
e distribuzione dei prodotti alimentari ai fini di solidarietà sociale”.
“Quasi il 22 % delle persone che risiedono nel Lazio vive sotto la soglia di povertà – ha spiegato la consigliera Maria Antonietta Grosso, prima firmataria – e una persona su cinque non
mette insieme il pranzo con la cena. Lo spirito di questa proposta, quindi, è quello di favorire il ricorso al ‘banco alimentare’ come forma di sostegno alle famiglie indigenti
attraverso il recupero delle eccedenze del mercato alimentare”.
Con uno stanziamento di 100 mila euro per ciascuna annualità del triennio 2009/2011, la legge promuove l’attività di solidarietà e beneficenza svolta dagli enti no profit
che operano nel settore da almeno cinque anni.
La normativa, inoltre, incoraggia la definizione di accordi di collaborazione tra aziende del settore alimentare e enti assistenziali per favorire la distribuzione di beni non commerciabili ma
ancora commestibili.
Previsti anche interventi e servizi formativi a sostegno della diffusione della cultura della nutrizione e della prevenzione delle patologie collegate.
“Oggi abbiamo aggiunto un altro tassello importante nella regolamentazione delle attività volontaristiche – ha commentato il presidente Giuseppe Mariani – in questo modo diamo valore
alla disponibilità e al senso di solidarietà dei cittadini e, allo stesso tempo, interveniamo con una normativa che dia certezze di controllo sulla qualità dei prodotti e
regolamenti i diversi passaggi del percorso di recupero e distribuzione delle eccedenze alimentari, assicurando che arrivi a buon fine”.






