Lazio: Piano locale giovani, al via progetti per oltre 1 milione di euro

Lazio: Piano locale giovani, al via progetti per oltre 1 milione di euro

Roma – “Piano locale giovani”, dopo la delega passata dalla Regione Lazio alla Provincia, in arrivo oltre 1 milione di euro per dare il via a progetti nei cinque distretti socio
sanitari. Il tutto è frutto di un lavoro che ha visto una grande partecipazione, costruita grazie anche a un tavolo provinciale interassessorile (Politiche giovanili, Politiche del
lavoro, Formazione professionale, Pubblica istruzione) e all’attivazione di un apposito forum provinciale.

L’iniziativa è stata presentata a palazzo Gentili dal presidente della Provincia Alessandro Mazzoli, gli assessori Fausto Furietti (Politiche giovanili), Stefano Di Meo (Politiche del
lavoro) e Giuseppe Picchiarelli (Formazione professionale), il consigliere comunale di palazzo dei Priori con delega alla Gioventù, Luigi Maria Buzzi, il dirigente Luigi Celestini,
Pierangela Turchetti e Tony Urbani, con gli ultimi tre che fanno parte del costituendo ufficio provinciale politiche giovanili.

“In questo lavoro – ha spiegato il presidente Mazzoli – convivono diverse novità, che partono proprio dalla delega consegnata alla Provincia. La partecipazione è sempre stata una
caratteristica fondamentale e su questa strada intendiamo continuare, soprattutto in un ambito come quello toccato dal piano. Le proposte da noi sollecitate sono il risultato di un ampio
confronto con i distretti”.

Il forum provinciale non servirà però solo per il piano. “Sarà infatti strumento di monitoraggio e analisi delle dinamiche giovanili, per avere una politica sempre
più legata a quelle che sono le reali esigenze. Il tavolo interassessorile consentirà inoltre di guardare il tema da un punto di vista più generale. Questa è anche
l’occasione per dire che occorre smettere di etichettare i giovani, pur non sottovalutando i loro disagi”.

I progetti, che possono contare su un finanziamento di 1 milione e 150.000 euro, quasi un milione dei quali dalla Regione Lazio, il resto dalla Provincia e dai distretti: si va dal dialogo
interculturale agli eventi musicali, sportivi e di spettacolo, dai consiglio comunali dei giovani ai servizi informagiovani, dal social network, web radio e web tv ai laboratori sulle politiche
giovanili, dai centri di aggregazione agli stage lavorativi, dagli incontri culturali al riciclaggio.

“Il piano – ha detto Furietti – è stato approvato dalla Regione Lazio. Abbiamo istituito un tavolo interassessorile e un forum provinciale sul tema che ha visto un’ampia partecipazione:
distretti, Coni, Università, Ufficio scolastico provinciale, Camera di Commercio. Si tratta di un lavoro complesso, per 77.000 giovani dai 15 ai 35 anni, che prevede dunque progetti
diversi e articolati. Crediamo così di contribuire a far crescere il territorio”.

“Tra le altre cose – ha proseguito Di Meo – come Politiche del lavoro abbiamo messo a disposizione i dati dei Centri per l’impiego. Tutti hanno comunque lavorato secondo le proprie competenze
per dare maggiori possibilità ai giovani”.

“Il nostro obiettivo – ha spiegato Picchiarelli – era quello di andare a toccare e prendere in carico tutti i temi. E guardando i vari progetti, è stato raggiunto. Lo strumento vincente
è stato mettere insieme le competenze di più assessorati, per dare una risposta complessiva”.

“Si tratta di tematiche molto attuali – ha concluso Buzzi – che vengono affrontate in modo da migliorare la partecipazione attiva e dare ai giovani più opportunità. Per quanto
riguarda il capoluogo, abbiamo puntato sulle nuove tecnologie e sull’informazione”.

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