Lazio: La Regione incontra Confartigianato in un primo importante Faccia a Faccia
20 Febbraio 2009
Lazio – Un patto per risollevare le sorti delle imprese artigiane della provincia di Frosinone. Un patto forte, che preveda un impegno concreto da parte di politici e
amministratori al fine di trovare le migliori soluzioni idonee a dare sostegno al mondo dell’artigianato che più degli altri sta soffrendo della grave crisi economica
internazionale.
L’accordo è stato siglato nella sede di via Marittima della Confartigianato di Frosinone nel corso di un incontro che ha visto confrontarsi i vertici del sodalizio del
presidente Augusto Cestra con i consiglieri regionali Augusto Pigliacelli, Alfredo Pallone e Angelo D’Ovidio (l’assessore Francesco De Angelis, che aveva assicurato la sua
presenza, all’ultimo momento non è più potuto intervenire in quanto bloccato a Roma da impegni istituzionali).
L’appuntamento si inserisce in una serie di incontri promossi dalla Confartigianato Frosinone con gli amministratori comunali, provinciali e regionali e con i parlamentari eletti
in Ciociaria al fine di attirare l’attenzione sui problemi della categoria e per chiedere un impegno serio e reale per la loro soluzione. Problematiche che il presidente Cestra ha
ribadito anche ai consiglieri regionali intervenuti: pressione fiscale troppo alta; burocrazia asfissiante; difficoltà nell’accesso al credito; mancanza di misure adeguate
al sostegno della categoria; assenza di una politica volta alla valorizzazione delle eccellenze del territorio.
Temi sui quali Pallone, D’Ovidio e Pigliacelli hanno dibattuto per diverse ore giungendo infine alla condivisione della necessità di stringere un patto per garantire aiuti
reali alla piccola e media impresa della provincia di Frosinone, ognuno ovviamente indicando strade più o meno diverse: dalla necessità di sfruttare di più e meglio
i fondi europei che pure esistono a favore delle imprese artigiane all’urgenza di creare anche in Ciociaria quel circolo virtuoso cultura-ambiente-artigianato-enogastronomia che
altrove ha portato e porta ricchezza; dall’esigenza di evitare sprechi per utilizzare i fondi regionali risparmiati al fine di garantire alle aziende un migliore accesso al
credito al bisogno di sbloccare misure significative come i Docup per finire con l’invito ad investire di più nell’innovazione e diversificazione dei prodotti e con
quello a unire le forze, centrosinistra e centrodestra, per fare quadrato intorno alle imprese artigiane iniziando anche ad attuare una politica che eviti la storica fagocitazione dei
fondi da parte di Roma e provincia.
Dal canto suo l’assessore regionale alle Piccole e Medie Imprese De Angelis ha fatto pervenire all’associazione il proprio plauso per l’iniziativa ricordando i
numerosi progetti attuati dalla Regione: dal Testo Unico per l’artigianato alle decine di milioni di euro attivati con diversi bandi, alcuni dei quali ancora aperti.
Al termine dei lavori Cestra ha dato appuntamento a venerdì 27 febbraio, quando il confronto avverrà con i parlamentari eletti in Ciociaria.




