Latte, Coldiretti: già mille allevatori alla frontiera del Frejus
4 Giugno 2009
Sono già quasi un migliaio gli allevatori della Coldiretti giunti alla frontiera del Frejus dove si sono posizionati di fianco all’ingresso del tunnel armati di bandiere gialle,
cappellini e striscioni per chiedere di fare chiarezza sulle importazioni spacciate come Made in Italy, dal latte sterile alle cagliate fino alla polvere e ai caseinati utilizzati per
sostituire il latte nei formaggi.
Gli allevatori chiedono di conoscere la provenienza e le destinazioni dei camion che attraversano la frontiera con questi prodotti.
Su striscioni e cartelli si leggono le ragioni della mobilitazione: “L’industria ci paga il latte da 25 a 27 centesimi al litro: consumatore, quanto lo paghi tu al supermercato?” ;”Consumatore,
stiamo verificando le schifezze che importiamo”; “Dalle cagliate alle polveri di latte fino ai caseinati destinate ad essere spacciate come formaggi e latticini Made in Italy sulla pelle dei
consumatori e degli allevatori italiani”; e ancora “Italiani: nel nostro Paese sono importati ogni anno 1,3 miliardi di chili di latte sterile, 86 milioni di chili di cagliate e 13 milioni di
chili di polvere di latte destinati ad alimentare la vendita di formaggi del fino Made in Italy”.
Al momento non si sono verificati incidenti con i manifestanti che stanno rispettando le direttive impartite dalle forze dell’ordine, ma che chiedono fermezza nei confronti
dell’intensificazione dei controlli.





