Lance Armstrong, la birra è finita

Lance Armstrong, la birra è finita

By Redazione

La caduta del mito. Una volta Lance Armstrong era un eroe, i cui risultati sportivi erano esaltati dalla vittoria contro il cancro. Tutti i grandi del mondo industriale volevano essere
rappresentati dal cavaliere su due ruote che aveva ucciso due draghi: la grave malattia ed i campioni europei del ciclismo.

Poi, la rovina, con le indagini dell’Agenzia americana e le dichiarazioni dell’atleta. Oggi, sulle vittorie di Armstrong, in primis il Tour de France, incombe l’ombra dell’uso di farmaci
proibiti.

Non sorprende allora che i produttori cerchino di sganciarsi. Così, dopo la Nike, anche Anheuser-Busch dice addio. I suoi portavoce hanno manifestato come il contratto di
sponsorizzazione non sarà rinnovato. Così, alla fine del 2012, l’ex ciclista prodigio perderà un altro tassello del suo impero commerciale.

Matteo Clerici

Condividi su:

VISITA LO SHOP ONLINE DI NEWSFOOD