L'Agroalimentare vicentino sale sul palcoscenico internazionale del Food italiano
30 Aprile 2008
Vicenza – L’industria alimentare vicentina si caratterizza sempre più per la qualità e la varietà delle proprie produzioni, capaci di imporsi all’attenzione
internazionale per le caratteristiche di unicità e tipicità, riconosciute anche a livello comunitario attraverso le numerose DOP, IGP e DOC ad esse assegnate.
E proprio all’insegna della valorizzazione di questo ricco patrimonio agroalimentare berico, l’attività di Vicenza Qualità, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Vicenza,
prosegue in questo scorcio di primavera con la partecipazione all’edizione 2008 di CIBUS, il Salone Internazionale dell’Alimentazione in programma a Parma dal 5 all’8 maggio.
Dopo i positivi riscontri ottenuti al recente Vinitaly e alle fiere svoltesi nelle scorse settimane in Spagna, Giappone e Cina, Vicenza Qualità tornerà nei prossimi giorni a
frequentare il Padiglione 6 delle Fiere di Parma, con uno stand istituzionale all’interno dell’area dedicata alla Regione Veneto. Sarà ancora una volta l’occasione per mettere in mostra
l’offerta agroalimentare della provincia berica attraverso materiale promozionale e depliantistica, ma soprattutto grazie ad una ricca catalogoteca che rappresenta una sorta di biglietto da
visita per 25 aziende del comparto, che potranno farsi conoscere dai numerosi operatori presenti all’appuntamento di Parma. Lo stand dell’Azienda Speciale vicentina potrà così
costituire un importante punto di incontro con i buyers delle grandi catene di distribuzione, gli importatori, i grossisti, i dettaglianti, nonché i giornalisti specializzati di tutto il
mondo che desiderano approfondire la loro conoscenza delle produzioni enogastronomiche locali, offrendo la possibilità di un primo contatto con le imprese del territorio.
Per rafforzare questo legame tra potenziali clienti e operatori, Vicenza Qualità coordinerà anche la partecipazione diretta a CIBUS 2008 di quattro aziende beriche rappresentative
di alcuni settori merceologici: in particolare saranno coinvolti alcuni produttori di grappe e distillati, vino, gnocchi e farine alimentari.
Una nota di sicuro interesse è costituita quest’anno dall’elevato numero di operatori stranieri attesi alla manifestazione, con oltre 500 buyer provenienti da 55 Paesi e il debutto di
nuove realtà internazionali nell’area business.
Del resto CIBUS, il Salone Internazionale dell’Alimentazione di Parma, dal 1985 è la più completa rassegna dell’Italian Food a livello internazionale, contando su 2.400 marchi del
Made in Italy. Con il tempo ha saputo anzi farsi interprete delle esigenze di business dalle aziende espositrici imponendosi come irrinunciabile opportunità commerciale per le aziende
italiane e per i maggiori soggetti dell’export alimentare nel mondo. Anche quest’anno seminari e incontri collaterali daranno ai visitatori l’occasione di discutere i temi più caldi del
commercio internazionale e della distribuzione di settore, affrontando l’argomento food da più punti di vista e attraverso nuove e interessanti iniziative.
In un contesto di così alto livello anche l’agroalimentare berico, grazie al sostegno di Vicenza Qualità, presenta tutti gli ingredienti per sviluppare ottimi affari, dando
adeguata visibilità ad uno dei settori tradizionali dell’economia locale: tutt’oggi l’industria alimentare vicentina impegna quasi 6500 addetti in imprese di medie e piccole dimensioni
che, grazie ad una produzione di qualità e ad alcune punte di eccellenza, hanno generato un volume d’affari di circa 6 miliardi e mezzo di euro nel 2007, registrando un incremento di
quasi il 20% rispetto al fatturato del 2006 e un costante aumento dell’export sul mercato internazionale (fonte: Indagini Assoindustria – Vicenza).
Per maggiori informazioni contattare Vicenza Qualità, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Vicenza, al numero 0444/994750 oppure collegandosi al sito www.vicenzaqualita.org





