L'Adusbef su portabilità mutui e Bankitalia

Fumo negli occhi per gli allocchi i rimproveri del Governatore di Bankitalia Draghi che in una lettera ha stigmatizzato i comportamenti illegali degli istituti di credito in merito ai costi
sulla portabilità dei mutui,la surroga e la cancellazione dell’ipoteca,se non accompagnati da dure sanzioni e da congrui risarcimenti dei danni a favore di 3,2 milioni di famiglie, prima
rovinate dai tassi variabili imposti dalle banche,poi frodate da una scandalosa e reiterata violazione di legge.

Il decreto Bersani sulla portabilità dei mutui, la surroga e cancellazione gratuita dell’ipoteca violata sistematicamente da un sistema bancario protetto dalla Banca d’Italia, risale al
2 febbraio 2007 (16 mesi fa); quello sulla simmetria dei tassi (sul quale Draghi ancora tace), che impone una analoga variazione dei tassi sia sui depositi che sugli impieghi in occasione delle
manovre BCE, che ha consentito un illecito lucro di 6 miliardi di euro al sistema bancario,è in vigore dal 4 luglio 2006, ben 22 mesi fa.

La lettera che il governatore della Banca d’Italia ha inviato ai capi di servizi e filiali per far rispettare la legge,dove stigmatizza come illegali i costi imposti alla portabilità,
avendo ricevuto numerose segnalazioni di mancato rispetto delle norme, ed aperte violazioni di legge derivante da numerose segnalazioni da parte degli utenti dei servizi bancari e delle
associazioni come Adusbef e Federconsumatori che lamentano la mancata osservanza della disciplina sulla portabilità dei mutui da parte degli intermediari è del 29 aprile 2008,
dopo che tantissimi cittadini hanno subito danni ingenti.
Il Governatore Draghi non può credere di lavarsi la coscienza con una missiva, ma deve inviare immediate ispezioni tese a quantificare con un monitoraggio le illegalità ed i
comportamenti truffaldini e fraudolenti che hanno arrecato gravissimo nocumento a milioni di famiglie, già alle prese con aumenti medi sulle rate di 180 euro al mese,ai quali le
banche,come al solito hanno voltato le spalle impedendo loro di rinegoziare o trasferire il mutuo a titolo non oneroso come espressamente sancito dalla legge.

Adusbef e Federconsumatori,che hanno avviato doverose class action contro le banche e la casta dei notai, con moduli di adesione pubblicati sui siti, aspettano quindi che oltre alla lettera,
Bankitalia imponga il ripristino della legalità violata e doverosi risarcimenti dei danni inferti dalle banche a milioni di cittadini, poiché in mancanza di ciò, la lettera
di Draghi costituirebbe una ulteriore beffa per i consumatori frodati,
Adusbef e Federconsumatori inoltre non si fidano affatto delle promesse da marinaio dell’Abi, che da 22 mesi assicura incentivi alla «portabilità», che nessuno ha visto. Per
rendere semplice e veloce la trasferibilità delle operazioni di mutuo da una banca all’altra l’Abi avrebbe realizzato una procedura di colloquio elettronico interbancario, che permette
al cliente di rivolgersi direttamente alla nuova banca a far tempo dal prossimo 31 maggio. Ma dal 2 febbraio 2007, i cittadini che hanno pagato per un loro diritto, saranno risarciti ?

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