L’adesione allo sciopero indetto da Flai-cgil raggiunge il 90%

L’adesione allo sciopero indetto da Flai-cgil raggiunge il 90%

Roma – I lavoratori delle industrie alimentari hanno scioperato per tutto il mese di agosto a sostegno delle trattative per il rinnovo del Contratto nazionale, che si erano bruscamente
interrotte lo scorso 6 agosto. L’adesione allo sciopero indetto da Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil, si legge in una nota della Flai-Cgil, “é stata massiccia ed ha raggiunto il 90% su scala
nazionale. In tutte le aziende sono state bloccate, inoltre, le prestazioni aggiuntive, le flessibilità e i nuovi accordi di scorrimento”. 

“La straordinaria partecipazione allo stato di agitazione indetto unitariamente da tutte le Organizzazioni sindacali di categoria – ha commentato il segretario generale della Flai-Cgil Stefania
Crogi – dimostra la ferma e convinta volontà dei lavoratori di avere il Contratto collettivo nazionale di lavoro rinnovato, diritto che gli è stato finora negato
dall’incapacità di Federalimentare di formulare una controproposta credibile utile a determinare un esito positivo delle trattative”. 

“Forti di questa risposta da parte dei lavoratori – ha continuato Crogi – chiediamo a Federalimentare di riconvocare immediatamente il tavolo di trattative con l’intento di giungere al rinnovo
del Ccnl. Il tempo dei tira e molla è scaduto e qualora non fosse possibile riprendere da subito le trattative – ha concluso il Segretario generale della Flai-Cgil – non esiteremo un
istante nel promuovere ulteriori iniziative di lotta”.

Ansa.it per NEWSFOOD.com

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