La Sardegna alla 59° edizione della Buchmesse di Francoforte

Cagliari, 9 Ottobre 2007 – Venticinque editori e 200 titoli, con questi numeri la Sardegna è presente anche quest’anno alla Buchmesse Frankfurt Book Fair, la più importante
fiera internazionale del Libro che la città tedesca ospita, nella sua cinquantanovesima edizione, dal 10 al 14 ottobre.

Tra le novità, nello stand di cento metri quadrati allestito dalla Regione (padiglione 5.1 stand A-930, 1° piano) in collaborazione con l’Aes (Associazione editori sardi)
l’esposizione dei libri per case editrici e un ulteriore spazio a quegli editori come Ilisso, Il Maestrale, Della Torre, Delfino che saranno presenti in fiera con una propria attività di
promozione.

Presenti per la prima volta a Francoforte le opere pubblicate dagli editori Aisara e Imago cui si sommano altre diciannove case editrici (Aipsa, AM&D, Arte Duchamp, Cuec, Condaghes,
Coedisar, Domus de Janas, Edizioni Segnavia, Edizioni Sole, Edes, Fabula, Geogramma, Mediando, Scuola Sarda, Soter, Tema, Gia, Taphros, Zonza).

Ad operatori, distributori e rappresentanti delle agenzie librarie internazionali saranno consegnate le cartelle, suddivise per tipologia (letteratura, saggistica, libri illustrati, manuali,
guide turistiche) con le schede, in italiano e in inglese, delle novità librarie isolane. Fitto il calendario degli incontri tra le agenzie letterarie nazionali e internazionali e gli
operatori del settore, finalizzati a promuovere l’acquisto dei diritti d’autore delle opere.

Il catalogo sardo propone opere di archeologia, architettura, arte e storia in Sardegna, narrativa e poesia in sardo e in italiano, ambiente e guide turistiche, linguistica, saggistica,
etnografia, antropologia, dizionari ed enciclopedie.

L’esposizione sarà arricchita da un settore dedicato alle opere sulla cultura catalana – la Catalogna è l’ospite d’onore della Buchmesse – e sui rapporti tra Sardegna e Catalogna.
Sono previsti incontri con gli editori catalani per incentivare possibilità di collaborazione e scambio di diritti di pubblicazione. Le case editrici sarde possono contare sul sostegno
finanziario dell’Assessorato regionale della Pubblica Istruzione che interviene accollandosi i costi di traduzione, oltre che le attività di promozione.

Leggi Anche
Scrivi un commento