Cultura in Abruzzo, Mura: «disponibilità a discutere su fondi ed eventi»

Pescara, 5 Ottobre 2007 – «La legge regionale 56 del 1993 prevede meccanismi, simili in tutte le regioni d’Italia, di erogazione di contributi a Comuni ed associazioni per
manifestazioni culturali tutt’altro che discrezionali».

Lo ha affermato l’assessore alla Cultura, Betti Mura, in riferimento a recenti articoli di stampa riguardanti l’argomento, dichiarandosi «disponibile ad aprire una discussione sui
meccanismi di finanziamento pubblico degli eventi culturali» e ricordando in proposito di aver «già proposto, pubblicamente, una riforma delle leggi di settore, attraverso
una nuova Legge Quadro sullo spettacolo che sta per approdare in Giunta».

Quindi l’assessore Mura ha precisato:«Fino alla loro modifica le leggi regionali vanno applicate e non sarò certo io a stabilire un principio di discrezionalità
sull’applicazione delle stesse. Mi pare sbagliato avallare il concetto, pericoloso, che la cultura sia una spesa superflua che si può tagliare allegramente». Concludendo
l’assessore ha sostenuto:«L’assessorato alla Cultura, come tutti gli altri, è sottoposto a verifica per contribuire al risanamento del bilancio regionale ma con la consapevolezza
che le attività culturali della nostra Regione vadano valorizzate e non umiliate alla stregua di finanziamenti inutili».

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