La ricca gamma di referenze Valbona a Cibus 2012

La ricca gamma di referenze Valbona a Cibus 2012


Parma – Anche quest’anno Valbona ha dato appuntamento a tutti gli operatori del settore agroalimentare a Cibus. I
quattro giorni dedicati all’alimentazione sono, infatti, per l’azienda veneta l’occasione ideale per presentare la ricca gamma di referenze che caratterizza da sempre la sua produzione: sottoli e
sottaceti, salse per condimento e creme spalmabili; e ancora olive, agrodolci e farciriso. 


Tutti i gusti e i sapori della tradizione gastronomica italiana sono rappresentati a livelli di eccellenza da Valbona, marchio leader nel comparto dell’arte
conserviera.


Ma Cibus è stata anche l’occasione per Valbona di festeggiare 50 anni di attività: era il 1962, infatti, quando cominciava l’avventura
dell’azienda, oggi affermata realtà nel panorama industriale italiano e portabandiera del made in Italy all’estero. Valbona deve il suo successo a molteplici fattori che le hanno permesso
di distinguersi non solo nel panorama nazionale, ma anche a livello internazionale: innanzitutto il focus sul consumatore e sulle sue esigenze che ha portato alla creazione di una vasta gamma di
referenze; l’attenzione per la sicurezza e per la qualità in ogni passaggio della filiera che ha permesso all’azienda di ottenere le più importanti certificazioni; il costante
lavoro di ricerca e sviluppo per migliorare le caratteristiche dei prodotti e ampliare la produzione; la tecnologia e la costante applicazione di soluzioni innovative.


“La nostra azienda investe molto in ricerca e sviluppo” afferma Piero Cavallini, direttore commerciale di Valbona “il nostro obiettivo è sempre stato, e
continua ad essere, quello di apportare un costante miglioramento ai nostri prodotti e ai nostri servizi per rendere sempre più soddisfatti clienti e consumatori”. Continua Cavallini “se
innovare significa guardare con attenzione al mercato, anticipando le tendenze e cogliendo le opportunità, possiamo spiegare così il successo di Valbona in questi 50 anni”.


Presso lo stand Valbona è stato possibile conoscere di persona i punti di forza dell’azienda, a partire dall’ampia offerta di referenze: prodotti realizzati impiegando le migliori materie
prime, lavorati secondo le più rigorose norme di sicurezza e disponibili in vari formati. La missione di Valbona è realizzare alimenti di qualità e di perfetta conservazione
affinché la materia prima mantenga le caratteristiche del prodotto fresco. Per raggiungere tale obiettivo l’azienda impiega ogni giorno le più moderne tecnologie ed uno staff
tecnico specializzato. Oltre all’eccellenza del suo assortimento, Valbona mette a disposizione una struttura affidabile, veloce, puntuale e flessibile in grado di soddisfare, anche dal punto di
vista dei servizi, le esigenze dei suoi clienti.


Conclude Cavallini “Il successo della firma Valbona è da attribuire alla politica gestionale che pone al centro di ogni progetto la qualità. Il fine è, infatti, quello di
offrire al consumatore un alimento sicuro, buono e innovativo. Sono molte le certificazioni che abbiamo conseguito in questi anni, da ultimo Tesco Food Manufacturing Standard ottenuta a marzo
2012, un traguardo prestigioso perché attesta Valbona fra le aziende fornitrici della catena distributiva inglese Tesco”. Le parole di Piero Cavallini riassumono la filosofia di un’impresa
che guarda il futuro con ottimismo: il miglioramento delle referenza già esistenti, la creazione di nuovi prodotti, l’affermazione sul mercato italiano e l’ampliamento del business oltre
confine sono solo alcuni degli obiettivi per il nuovo anno.



Valbona: 50 anni di evoluzione


L’azienda veneta produttrice di sottoli e sottaceti festeggia nel 2012 l’importante traguardo. Innovazione, investimenti, sviluppo e ricerca per guardare al futuro.


Lozzo Atestino – Valbona, azienda leader nella produzione di verdure conservate, festeggia quest’anno i suoi primi 50 anni: un anniversario prestigioso
che segna una tappa significativa per il brand veneto. Dietro l’elevato livello qualitativo dei prodotti Valbona, infatti, esiste un marchio ricco di storia, innovazione, crescita ed evoluzione,
che è stato in grado di conciliare la tradizione gastronomica italiana con la più moderna tecnologia.


La tradizione conserviera di Valbona comincia nel 1962 quando i primi soci fondatori rilevano l’acetificio Vittorio Gallina di Mira, in provincia di Venezia. La
crescita è rapidissima e la produzione si allarga notevolmente: insieme al lavoro cresce anche la struttura e gli impianti produttivi vengono trasferiti nelle rimesse di una villa veneta
nel comune di Lozzo Atestino. Negli anni ’70, grazie al favorevole riscontro e percependo la nuova era dei consumi, l’azienda comincia ad allargare l’offerta ed il suo successo si rafforza passo
dopo passo fino al decennio successivo quando inizia a ricoprire un ruolo di primissimo piano nel segmento Private Label grazie ad importanti collaborazioni con catene distributive nazionali ed
internazionali.


“Gli anni ’80 sono stati un periodo di svolta -afferma Piero Cavallini, direttore commerciale di Valbona- le abitudini degli italiani stavano cambiando e gli
acquisti erano sempre più indirizzati alla grande distribuzione dove i consumatori potevano trovare una vasta offerta. In questo periodo è iniziata la grande crescita della
realtà veneta che, accanto ai sottaceti, ha iniziato a produrre sottoli, condimenti per riso, olive e antipasti”.


Nel 1994 entra in funzione il modernissimo stabilimento di Lozzo Atestino in provincia di Padova: Valbona diventa protagonista di un considerevole sviluppo tecnologico, incrementa le proprie
vendite, entra nei mercati esteri, crea nuove linee di produzione e prosegue nella sua espansione nella private label nazionale e internazionale. In questi anni cresce l’attenzione per il gusto e
il consumatore inizia a chiedere servizio e rapidità di preparazione: si iniziano a produrre anche la famiglia dei grigliati e le salse per condimento.


Nel 2004 Valbona inaugura il centro logistico di Monselice, aggiorna gli impianti e continua nella sua politica della qualità: un percorso che richiede standard qualitativi di massimo
livello, dalle materie prime al ciclo produttivo, dalle competenze del personale agli strumenti messi a disposizione per lo svolgimento del lavoro.


“Dalla sua nascita, l’azienda si è trasformata radicalmente insieme allo sviluppo del mercato -continua Cavallini- diventando una realtà
consolidata su tutto il territorio italiano e all’estero. Oggi grazie agli investimenti nella ricerca e sviluppo e a un team di professionisti, siamo in grado di offrire nuove ricettazioni per
nuove occasioni di consumo”.


Valbona distribuisce oggi le proprie referenze in molti paesi di tutto il mondo ed è una presenza internazionale in costante sviluppo: tutto ciò è stato possibile grazie alla
volontà della società di mantenersi al passo coi tempi, di innovare la propria produzione e ampliare la propria offerta. Il tutto ponendo
grande attenzione alla qualità: ogni fase della filiera produttiva è costantemente monitorata e verificata. Ad un severissimo piano HACCP si affiancano certificazioni e standard
internazionali quali UNI EN ISO 9001:2008, UNI EN ISO 22005:2008 (Certificazione di filiera – Rintracciabilità nelle filiere agroalimentari), BRC (Global Standard for food safety), IFS
(International food standard), WOOLWORTHS QUALITY ASSURANCE STANDARD e TESCO FOOD MANUFACTURING STANDARD ottenuta a marzo 2012 che accredita Valbona fra i fornitori della catena di distribuzione
inglese.


“Cinquant’anni di attività rappresentano senza dubbio per noi un prestigioso traguardo professionale” conclude Piero Cavallini “Valbona si è sempre dimostrata una realtà di
eccellenze e un partner affidabile e innovativo, in grado di cogliere tutte le opportunità offerte dal mercato. Per il futuro abbiamo in programma di consolidare la posizione raggiunta in
Italia, di sviluppare ulteriormente la nostra presenza sui mercati esteri e di continuare con l’innovazione di prodotto attraverso l’attività di ricerca per proporre nuove referenze e
ottimizzare quelle già esistenti”.



Redazione Newsfood.com+WebTv

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