La quantità di sodio assunta con l’acqua è minima

La quantità di sodio assunta con l’acqua è minima

Roma – Alcune marche di acque minerali pubblicizzano il basso tenore di sodio. Si sa che il sodio, quando e’ eccessivo, provoca ipertensione arteriosa, ritenzione idrica, disturbi renali
ed edemi; quando, invece, e’ scarso da luogo a crampi muscolari, nausea, astenia e apatia; il sodio, infatti, regola l’eccitabilita’ dei muscoli, la conduzione degli impulsi nervosi e la
pressione osmotica. La quantita’ media raccomandabile e’ di circa 9 grammi al giorno.

La maggior parte la assumiamo con il sale da cucina (sarebbe bene limitarsi), ma un buon apporto avviene dal prosciutto (2,2 grammi per 100 grammi), dai salumi (media 1,5 g/100 gr.), dai
formaggi (pecorino 1,8 gr./100 gr, formaggino 1 gr/100 gr, gorgonzola e parmigiano 0,6 gr /100 gr), ecc.

La quantita’ assunta con l’acqua, minerale o di rubinetto, e’ del tutto trascurabile. Non comprendiamo quindi a cosa servono le acque minerali con pochissimo sodio, visto che di sodio in tutte
le acque ce n’e’ poco.

Certo, ognuno pubblicizza quel che ha.

 

aduc.it
Redazione Newsfood.com+WebTv

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