La Norma sulla requisizione degli immobili richiede correzioni
27 Maggio 2008
La norma del decreto-legge sulla sicurezza che sanziona con l’arresto e la confisca la «cessione» di immobili a stranieri irregolari, sembra riferirsi – per come formulata –
esclusivamente alle compravendite, se l’intenzione del Governo era quella di prevederne l’applicazione per le locazioni, essa deve essere quindi corretta.
E’ quanto fa osservare la Confedilizia, rilevando di non essere stata preventi-vamente consultata a proposito del provvedimento in questione.
In occasione della correzione in parola, occorre che si provveda a risolvere i-noltre tutta una serie di ulteriori problemi concreti che il testo pubblicato in Gazzetta Ufficiale pone, primo
fra tutti quello del rapporto fra durata dei contratti di locazione e durata dei permessi (e dei visti) di soggiorno. Avendo questi ultimi, infatti, una durata massima di due anni (salvo
rinnovo), ci si chiede se un proprietario possa concedere in locazione un immobile per un periodo superiore e, in caso positivo, quali strumenti abbia per non incorrere in sanzioni nel caso in
cui il permesso del proprio inquilino non venga rinnovato.
La Confedilizia auspica che i problemi evidenziati – e gli altri che la norma in questione presenta – possano essere affrontati e risolti dal Parlamento in fase di conversione in legge del
decreto.




